CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Pubblicati gli avvisi per i parchi di Taranto 2, Tre Terre e Mar Grande. Giorno: "Stiamo bruciando le tappe, ora massima attenzione alla qualità".
Continua a comporsi il quadro della "Green Belt", il grande intervento organico di riforestazione del territorio comunale di Taranto, finanziato dal Just Transition Fund con circa 80 milioni di euro.
Con la pubblicazione di tre nuove gare, il programma riceve un'ulteriore accelerazione: 8 interventi in totale, una costellazione di parchi urbani che circonderà e attraverserà la città per restituire alla comunità nuovi spazi di aggregazione, una risposta agli effetti del cambiamento climatico e un segnale chiaro nella direzione della rigenerazione urbana.
Le tre gare pubblicate in questi giorni riguardano la progettazione del parco urbano attrezzato di Taranto 2, del parco lineare costiero delle "Tre Terre" e del parco Mar Grande, e si aggiungono alle altre tre gare in corso di aggiudicazione, che riguardano il parco costiero San Vito, il parco Piero Angela e il parco archeologico delle Mura Greche.
La giunta, inoltre, ha approvato oggi i documenti di indirizzo alla progettazione relativi al parco del fiume Galeso e al parco della Rimembranza, che si tradurranno a breve nelle ultime due gare.
“Stiamo bruciando le tappe di questo ambizioso percorso – il commento del vicesindaco Mattia Giorno, titolare della delega alle Grandi Opere – tutt’altro che semplice. Perché immaginare una cintura verde urbana di queste dimensioni, progettarla e realizzarla richiede competenze, tempi e visione straordinari, qualità che possediamo e che stiamo investendo in questa direzione. Ora dobbiamo avere la massima attenzione rispetto alla qualità dei progetti e alla loro aderenza all’idea complessiva dell’intervento, affinché la Green Belt si integri nel tessuto urbano, valorizzandone le potenzialità".