CRONACHE TARANTINE
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Dal 14 al 25 settembre, quindi in corso, le prove con i sommergibili Priaroggia e Romei. In campo Anteo, Carabiniere, incursori del Comsubin e team di 14 marine estere. Media day il 24 settembre.
Torna nel Golfo di Taranto la grande esercitazione internazionale di ricerca e soccorso a sottomarino sinistrato. Dal 14 al 25 settembre la Marina Militare conduce la "Italian Submarine Escape and Rescue Exercise 2026", It-Smerex 2026, per testare la catena di allarme nazionale e internazionale e l'interoperabilità tra assetti subacquei alleati.
Lo scenario è quello di un sommergibile posato sul fondo per un'avaria con attivazione della complessa macchina del soccorso. Protagonisti come unità sinistrate i sottomarini Gianfranco Gazzana Priaroggia e Romeo Romei. Come soccorritori in campo la fregata Carabiniere, il cacciamine Termoli, il moto trasporto fari Capri, le navi di salvataggio Anteo (italiana) e TCG Alemdar (turca), una motovedetta della Guardia Costiera, lo staff del Comando Sommergibili, il Gruppo Operativo Subacquei del Comsubin con il Nucleo di pronto intervento aviolanciato SPAG - Palombari e sanitari - e il Distressed Submarine Support Group della Royal Navy britannica.
L'edizione 2026 conferma il ruolo centrale della Marina italiana nel soccorso sommergibili: presenti ufficiali osservatori di 14 marine, da Canada e Usa a Cile, Colombia, Grecia, Indonesia, Marocco, Paesi Bassi, Perù, Polonia, Qatar, Romania, Turchia e Uk.