CRONACHE TARANTINE
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Doppia svolta storica per l’aeroporto Arlotta di Grottaglie.
Il Consiglio Regionale ha approvato all’unanimità la legge per il polo cargo e il presidente Antonio Decaro ha annunciato in aula l’imminente avviso pubblico di Aeroporti di Puglia per i voli civili di linea su Roma e Milano.
L’ok permette allo scalo di dotarsi di dogane e controlli sanitari e di diventare hub merci, con 1,3 milioni regionali nel triennio 2026-2028.
“Giornata storica, dopo innumerevoli interventi tecnici finalmente Taranto rivendica il diritto alla mobilità – dice Cosimo Borraccino –. Il cargo è importante ma è un punto di partenza, la priorità assoluta è l’apertura ai passeggeri”.
Giuseppe Fischetti (Prossima): “Approvata la legge cargo e annunciato l’avviso per i civili, è un cambio di passo atteso da anni. Grottaglie può essere leva di sviluppo, merci e persone non sono alternative”.
Maria La Ghezza (M5S): “Progetto fondamentale per il nostro agroalimentare, da Istanbul si raggiungono 320 destinazioni. Ma il cargo dovrà essere realmente utilizzabile anche dalle imprese più piccole, che avranno bisogno di aggregare le merci. Serviranno magazzini refrigerati, tracciabilità e un’assistenza semplice su costi, tempi e certificazioni. Dietro ogni spedizione c’è il reddito di una famiglia”.
Annagrazia Angolano (M5S): “Bene l’internazionalizzazione, ma l’Arlotta ha una pista di 3.200 metri, è il primo spazioporto italiano ed è integrato al distretto aerospaziale. La sperimentazione con Istanbul sia un tassello, non il soffitto delle ambizioni. Taranto non si accontenta di soluzioni parziali”.
Luigi Lobuono (Misto): “Passo concreto, ridurremo tempi e costi per il fresco deperibile. Ora coinvolgiamo imprese e logistica”.
Fratelli d’Italia, con Giampaolo Vietri: “Far volare frutta e formaggi è ottimo e diciamo sì, ma vigileremo sui costi. Non si possono togliere 1,3 milioni ai Consorzi e alla lotta alla Xylella. E l’auspicio è che i cargo siano l’apripista per i civili”.