Image

Cambio al vertice della Prima Divisione Navale. Ieri mattina, 18 settembre, a bordo di Nave Margottini, alla Spezia, il contrammiraglio Massimo Petricca ha assunto il comando subentrando al contrammiraglio Massimo Bonu, alla presenza del comandante in capo della Squadra Navale, ammiraglio Aurelio De Carolis.


Cerimonia nel segno della tradizione marinara, con gli stendardi delle unità, i gonfaloni di Provincia e Comune decorati di medaglia d’oro e il gagliardetto dei Marinai d’Italia, davanti ad autorità civili e militari.
Petricca ha parlato di orgoglio e responsabilità: “Assumere questo comando è motivo di profondo orgoglio. La Marina è fatta di navi, tecnologie e capacità operative, ma nulla prescinde dalle persone”. Al centro del suo mandato ha messo formazione, sicurezza, crescita professionale e benessere del personale e delle famiglie, “la chiglia che sostiene le navi, invisibile ma fondamentale”.
Tra le priorità indicate, mantenere prontezza ed efficienza dello strumento marittimo, accompagnare il rinnovamento della flotta e rafforzare il legame con il polo industriale spezzino, cardine del ruolo dell’Italia nel Mediterraneo allargato.
Bonu, che lascia dopo 27 mesi e 542 mila miglia percorse dalla Divisione dall’Atlantico al Pacifico, dal Baltico al Mar Rosso con l’operazione Aspides e il salvataggio dell’equipaggio della petroliera Sounion, ha salutato così: “Sono fiero di aver guidato le persone che hanno reso possibile tutto questo”.
Bonu passa il comando al tarantino Petricca, che arriva da Roma dove era assistente militare del capo di stato maggiore Berutti Bergotto. Esperto di guerra elettronica, ha partecipato a Enduring Freedom e comandato nave Numana, la fregata Carabiniere e il cacciatorpediniere Doria. “Il mio primo pensiero alle donne e agli uomini della prima divisione attualmente impegnati in mare e in terra. Il benessere del personale sarà al centro della mia azione perché dietro ogni uniforme c’è una persona e dietro ogni persona c’è una famiglia – ha detto il contrammiraglio -. Siamo nel cuore di uno dei più importanti poli industriali d’Italia. Le capacità tecnologiche delle nuove navi che entreranno in servizio devono tradursi in breve tempo in capacità operative”. Primo impegno sarà la consegna del pattugliatore d’altura Millelire in configurazione full combat prevista il 24 settembre prossimo al Muggiano. La nave di bandiera della prima divisione, il caccia Duilio, rimarrà invece ai lavori per potenziare il sistema di scoperta antidroni ancora per alcune settimane. Poi toccherà al Thaon di Revel e al Margottini essere aggiornati.

Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Gruppo Bitella
STONEG S.R.L.
Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Franky
MtService
CM-TS S.R.L.
Gruppo Jolly
BUILD ENGINEERING
montecristo_rett.jpg
Flaminia
Flaminia
Flaminia