CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Il recupero del Molo S. Cataldo come waterfront mira a reintegrare la città di Taranto con il suo porto attraverso una lunga passeggiata panoramica che si estende dal Molo S. Eligio e Piazza Fontana fino all'estremità, laddove si trova la statua del santo.
E anche in questo contesto, va letta l'iniziativa dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio che ha avviato la procedura per l'affidamento della progettazione esecutiva e dell'esecuzione dei lavori di demolizione e ricostruzione dell'impalcato del molo, sul lato ponente dello scalo tarantino.
Per la cronaca, l'importo totale previsto, incluse le opzioni, ammonta a 36.052.554,31 euro. Il criterio di assegnazione scelto è quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa. La durata stimata del contratto è di 360 giorni. La scadenza per la partecipazione è fissata per il 21 ottobre prossimo.
Il basamento, nelle idee dell'Autorità, rappresenterà la struttura portante del nuovo waterfront. Questo sviluppo faciliterà la riorganizzazione dei percorsi pedonali e ciclabili, oltre ai flussi di traffico carrabile per i servizi e l'accesso alle banchine di imbarco e sbarco. L'altezza rispetto al livello della strada contribuirà a separare il percorso pedonale da quello urbano e portuale. Il basamento, con la sua continuità, costituirà un ampio spazio pubblico di collegamento tra la città storica e la testata del porto, destinato a ospitare diverse attrezzature per sport, sosta e tempo libero.
Nella parte finale del basamento sarà situato il Centro Servizi Polivalente, che diventerà un punto di attrazione affacciato sul mare e sulla città. L'intento di restituire a Taranto una nuova cultura del mare potrà avere inizio da questo articolato sistema, che unisce in un unico progetto porto, città e ambiente.