CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
La Fondazione indipendente GIMBE certifica, migliorando il già buon risultato dello scorso anno, la Regione Puglia come la migliore del Mezzogiorno e la decima in Italia per l'adempimento dei livelli LEA (Livelli Essenziali di Assistenza).
A farlo sapere è il consigliere regionale Mino Borraccino, con una nota. Ma sull'attuazione del PNRR, ad esempio, l'on.Giovanni Maiorano è invece fortemente critico con il governo regionale.
Va ricordato che la Fondazione GIMBE, che non ha fini di lucro, divenuta nota a tutti nei difficili momenti del COVID, ha lo scopo di favorire la diffusione e l’applicazione delle migliori evidenze scientifiche con attività indipendenti di ricerca, formazione e informazione scientifica, al fine di migliorare la salute delle persone e di contribuire alla sostenibilità di un servizio sanitario pubblico, equo e universalistico.
"I dati emersi oggi sulla sanità territoriale pugliese sono preoccupanti - commenta innanzitutto Maiorano -. Mentre il Governo ha centrato i target nazionali del PNRR, la Puglia registra il mancato raggiungimento del target regionale su Case e Ospedali di comunità. E questo non può essere derubricato a una semplice questione amministrativa".
Per le Case della Comunità, annota il parlamentare tarantino di Fratelli d'Italia, a fronte di un target minimo di 120 strutture, ne risultano rendicontati solo 85. E ancora: più significativo il dato sugli Ospedali di Comunità: dei 31 previsti, ne risultano realizzati appena 8. "Numeri che impongono alla Regione di spiegare ai pugliesi le ragioni di questi ritardi e, soprattutto, come intenda recuperarli", aggiunge.
Secondo Maiorano, "non è accettabile che risorse così importanti non si traducano rapidamente in strutture e servizi. Il PNRR rappresenta un’occasione straordinaria per rafforzare la sanità territoriale e garantire ai cittadini un’assistenza più vicina ai loro bisogni. La Regione Puglia deve uscire dalla logica degli annunci, assumersi le proprie responsabilità e indicare tempi certi per completare gli interventi. Da pugliese e da rappresentante delle istituzioni continuerò a vigilare affinché ogni euro destinato alla nostra terra venga utilizzato nel modo più rapido ed efficace possibile. Il Governo sta facendo la propria parte e lo sta facendo bene. Ora la Regione Puglia faccia la sua: la stagione delle giustificazioni deve lasciare spazio a quella dei risultati".
A evidenziare, invece, la performance positiva della regione certificata dall'ultimo rapporto di GIMBE, è il conigliere regionale del PD, Mino Borraccino.
"Un risultato straordinario per il nostro territorio, che fa registrare un risultato incredibile con un punteggio complessivo di 242 punti su 300 (punteggio massimo), con un balzo di +14 punti rispetto all'anno precedente", dichiara soddisfatto.
Nello specifico, secondo i 27 indicatori NSG (Nuovo Sistema di Garanzia) analizzati da GIMBE e suddivisi in 3 macro-aree assistenziali, la Puglia si posiziona: Area ospedaliera: 8° posto; Area prevenzione: 11° posto; Area distrettuale: 13° posto. "Dati che dimostrano chiaramente come il lavoro svolto dal centrosinistra regionale stia portando i suoi frutti", secondo l'esponente democratico, il quale poi precisa: "Un impegno che portiamo avanti nonostante le enormi difficoltà scaturite dal taglio di risorse da parte del Governo di centrodestra, i cui mancati stanziamenti stanno generando ingenti disavanzi sanitari che gravano sulle amministrazioni regionali di tutta Italia che si vedono costrette ad aumentare la pressione fiscale e ad adottare misure straordinarie al fine di garantire il prosieguo di un servizio essenziale come quello della sanità pubblica (vedi Spesa Sanitaria Pubblica al 6,2% del PIL contro il 7,1% della media europea)".