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Ricoverato in ospedale per motivi di salute e impossibilitato a svolgere regolarmente le funzioni istituzionali dal 10 settembre, il presidente del Consiglio comunale di Taranto, Gianni Liviano, ha chiesto di percepire soltanto un quarto della retribuzione spettante per il mese di settembre.
La restante parte, come spiegato dallo stesso Liviano, sarà destinata in parte a retribuire chi lo sta sostituendo e in parte al finanziamento di progetti di coesione sociale a beneficio della comunità.
Una scelta che il presidente dell'assemblea cittadina definisce un atto di responsabilità e coerenza con il ruolo istituzionale ricoperto.
«Ho ritenuto doveroso fare una scelta di responsabilità sulla mia retribuzione relativa al mese di settembre. Come sapete, per motivi di salute mi trovo attualmente ricoverato in ospedale e, dal 10 settembre, non ho potuto svolgere regolarmente le funzioni connesse al mio ruolo di Presidente del Consiglio Comunale», scrive Liviano.
Da qui la richiesta formale indirizzata al dirigente del Bilancio: «Ho chiesto al Dirigente al Bilancio di percepire un quarto della retribuzione a me spettante e di utilizzare gli altri fondi in parte per retribuire chi mi sta sostituendo e in altra parte per la realizzazione di progetti di coesione della comunità».
Per Liviano si tratta di una decisione che rispecchia il proprio modo di intendere l'impegno pubblico. «È una scelta che considero coerente con il senso di responsabilità che, a mio avviso, deve accompagnare chi ricopre un incarico istituzionale».
Nel messaggio, il presidente del Consiglio comunale sottolinea anche il valore simbolico del gesto in una fase personale particolarmente delicata: «In questo momento, mentre affronto un periodo personale non semplice, ho ritenuto importante compiere un gesto concreto e lasciare che una parte significativa di quanto mi sarebbe spettato possa essere messa a disposizione della comunità».
Infine, la riflessione più personale, legata agli insegnamenti ricevuti in famiglia: «Non perché sono bravo, ma perché mio padre mi ha insegnato che i soldi vanno lavorati».
Liviano conclude con un ringraziamento rivolto a quanti gli stanno manifestando vicinanza durante il ricovero: «Ringrazio quanti, in questi giorni, mi stanno dimostrando vicinanza e affetto».