Image

Tra le primissime reazioni alla notizia, quella dell'avv.Maurizio Rizzo Striano in un post sui social, uno dei legali che si è battuto, per conto dei Genitori Tarantini che avevano proposto l'azione giudiziaria: "Con ordinanza pubblicata in mattinata , a firma del primo presidente della Corte di Appello di Milano, Giuseppe Ondei, è stato rigettato l'ennesimo tentativo del Governo di ottenere la sospensione del decreto con cui si ordinava la sospensione dell'attività produttiva dell'area a caldo entro il 27 ottobre.

La motivazione è la stessa in base alla quale era stato respinto il precedente ricorso: fra la tutela della salute e quella della produzione prevale la prima, in ossequio a quanto stabilito dalla Corte di Giustizia Europea. Ora ci aspetta l'ultimo passaggio. Voi penserete che sia la decisione della Corte di Cassazione il 20 ottobre. Ebbene non sarà quella determinante, perchè, come ho più volte scritto, determinante sarà la manifestazione del 17 ottobre a Taranto. Il futuro di Taranto è solo nelle mani dei suoi cittadini e non della Giustizia, la quale ha consentito di rimettere in discussione le decisioni assurde del fronte della morte , ma di più non può fare".
PEACELINK
Questo l'intervento di Peacelink, una delle associazioni ambientaliste più attive in questi anni: "Oggi, 5 ottobre 2026, si registra una giornata di straordinaria e legittima soddisfazione per l'intera comunità di Taranto. Tutte le iniziative portate avanti con determinazione nei mesi scorsi si sono legati in un positivo pronunciamento arrivato proprio poche ore fa. La Corte d'Appello civile di Milano ha rigettato anche la seconda istanza di sospensiva presentata dai legali di ILVA e Acciaierie d'Italia in Amministrazione Straordinaria. I giudici milanesi hanno ribadito fermamente che il diritto alla vita e alla salute prevale sugli interessi d'impresa. La decisione odierna della dà enorme forza alla dignità di una città ferita ma che resiste. Questo risultato odierno nasce direttamente dall'azione inibitoria promossa coraggiosamente a Milano dall'associazione Genitori Tarantini. Ringraziamo gli avvocati Ascanio Amenduni e Maurizio Rizzo Striano. Ringraziamo la dottoressa Annamaria Moschetti, l'anima scientifica dell'azione inibitoria. Il diritto e la scienza assieme hanno saputo dimostrare, dati alla mano, la pericolosità ambientale e sanitaria dell'inquinamento siderurgico a Taranto. Il pronunciamento di oggi dimostra che la sinergia tra cittadini, esperti e avvocati può sovvertire anni e anni di decreti "salva-ILVA". Oggi arriva un pronunciamento "salva-cittadini". Parallelamente per noi emergono le responsabilità politiche di chi non ha mosso un dito per aiutare i cittadini, responsabilità messe già in luce dal procedimento penale Ambiente Svenduto. Oggi non si festeggia solo una vittoria legale, ma l'inizio concreto di una nuova stagione per Taranto, basata sul diritto inalienabile dei cittadini alla salute. Vergogna a chi si è voltato dall'altra parte. Vergogna agli ignavi".

Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Gruppo Bitella
STONEG S.R.L.
Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Franky
MtService
CM-TS S.R.L.
Gruppo Jolly
BUILD ENGINEERING
montecristo_rett.jpg
Flaminia
Flaminia
Flaminia