CRONACHE TARANTINE
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Senza polemiche. Però i chiarimenti sono d'obbligo. Massimo Ferrarese, con al suo fianco l'ing.Silvo Scarcelli, ci tiene ad evitare qualunque replica, alla luce delle ultime diatribe tra il Taranto e il Comune e, in qualche modo, la Struttura commissariale, chiamata in causa.
Come si ricorderà, tutto è nato dal diniego all'utilizzo dell'area Hospitality da parte della società rossoblu per la consegna delle maglie ai primi 100 tifosi abbonati allo stadio, un po' per il tempo minimo dalla richiesta all'utilizzo, ma anche - secondo il Comune - perchè per l'accesso all'impianto e quindi all'area Hospitality ci sarebbero stati ancora ostacoli (quindi cantieri ancora in corso) chiamando, appunto in causa, la Struttura commissariale. Che, diplomaticamente, rilancia la palla dall'altra parte.
"Non voglio assolutamente fare polemiche, anzi tendo sempre a smorzarle - le prime parole di Ferrarese -. Voi siete qui e vi siete resi conto con l'area Hospitality è assolutamente agibile e non presenta ostacoli per accedervi". Del resto, pronunciato a microfoni spenti e con il sorriso, il Commissario ricorda che "da qui è passato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella". E mica poteva attraversare un cantiere, aggiungiamo noi.
Prima della breve chiacchierata con la stampa, un tour nell'impianto con l'ing.Scarcelli a visionare quel che accade ancora. C'è una zona - alle spalle della Curva sud - ancora utilizzata per gli ultimi lavori da completare ("Sono le rifiniture che abbiamo tenuto a parte per disporre dello 'Iacovone' durante i Giochi", spiega durante la passeggiata Scarcelli). In pratica, si sono completati i tornelli, si sono impiantate le grate per la divisione del settore Ospiti, e qualche altro lavoro di piccola impiantistica ormai verso la conclusione.
"Stiamo pensando a migliorie ulteriori - annuncia Ferrarese -, come per esempio la scritta esterna illuminata 'Iacovone Stadium' che crediamo piacerà molto ai tifosi. Pensiamo anche al verde. Insomma a una serie di interventi che magari potranno, passatemi il termine, provocare qualche fastidio, disagio ancora, ma non più di tanto. Ma complessivamente stiamo ancora operando su altre strutture in città per gli ultimi dettagli ma anche in questo caso per migliorarle". Parlando di agibilità, spiega che "come in tutte le opere pubbliche l'agibilità è temporanea fino alla conclusione definitiva dei lavori. Credo che entro sabato o domenica al massimo saranno completati gli ultimi interventi e l'agibilità definitiva potrà essere acquisita in pochi giorni. Non dimenticate che in altri stadi hanno lavorato con i cantieri in corso. Penso a Bergamo, a Firenze per esempio e con tempi più lunghi. Noi in 15 mesi abbiamo terminato".
Questione Commissione di vigilanza. Come ha spiegato Scarcelli successivamente, le prescrizioni riguardano le partite. E in ogni caso alcuni interventi posti - come i tornelli e il settore ospiti - sono giunti alla conclusione. E per correttezza, va detto che la capienza ridotta nella prima partita del Taranto è stata richiesta da quest'ultima: "La legge dice che ci vuole uno steward per ogni 250 persone". Dunque, spiegata ancora una volta questa vicenda.
In definitiva, secondo Ferrarese, "i fatti sono sotto gli occhi di tutti". Senza polemiche.