CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
È una dura presa di posizione quella di Luciano Manna di VeraLeaks, che denuncia quanto accaduto ieri mattina, 21 ottobre, negli uffici del Suap di Taranto durante un incontro relativo a una richiesta di deroga all'ordinanza comunale sulla mitilicoltura nel Mar Piccolo.
Secondo quanto riferito, la riunione sarebbe stata interrotta da minacce e momenti di forte tensione, tanto da rendere necessario l'intervento della Digos.
«Quello che è andato in scena ieri mattina negli uffici del Suap di Taranto è grave ed è la conferma che intorno alla mitilicoltura esistono grossi interessi commerciali da parte di soggetti che continuano a fare terrorismo tra i mitilicoltori.
Oggetto dell'incontro era una richiesta di deroga all'ordinanza sindacale n. 8 del 26 settembre 2022, che vieta la reimmersione nel primo e nel secondo seno del Mar Piccolo di mitili diversi dalla cozza tarantina. Una deroga che è stata respinta dai mitilicoltori e dalle associazioni di categoria che lavorano la cozza autoctona sin dalla fase di captazione del seme.
L'incontro è stato interrotto a causa di gravi minacce da parte di soggetti che pretendono di lavorare la cozza estera nel Mar Piccolo e soltanto l'intervento della Digos ha evitato conseguenze peggiori.
La mitilicoltura tarantina deve essere sgomberata da questi soggetti che minano la filiera legale. Chiediamo al sindaco di Taranto di intervenire, perseguendo una linea di legalità a tutela dell'allevamento della cozza di Taranto, e di denunciare i responsabili costituendo il Comune parte civile.
Piena solidarietà va a chi è stato aggredito e minacciato. Senza il loro lavoro, infatti, la cozza di Taranto sarebbe già scomparsa da tempo».