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Il consigliere comunale Mirko Di Bello (PRI) sollecita un intervento dell'Amministrazione presso Poste Italiane. "Disagi pesanti per i residenti delle Tre Terre, soprattutto anziani e persone fragili".
La chiusura dell'ufficio postale di Lama continua a creare disagi ai residenti delle Tre Terre. Per questo motivo il consigliere comunale Mirko Di Bello (PRI) ha depositato una mozione con cui chiede al sindaco e alla giunta comunale di attivarsi nei confronti di Poste Italiane affinché venga ripristinato il servizio nel più breve tempo possibile.
L'ufficio è infatti inattivo a seguito del grave episodio criminoso verificatosi nella notte tra il 15 e il 16 luglio 2026, quando un'esplosione ai danni dello sportello automatico ATM provocò danni alla struttura, rendendo necessaria la sospensione delle attività.
Secondo il consigliere repubblicano, la mancata riapertura rappresenta un problema concreto per un territorio densamente popolato, costringendo molti cittadini a rivolgersi ad altre sedi postali con inevitabili difficoltà logistiche. A pagare il prezzo più alto sono soprattutto gli anziani, le persone con disabilità e tutti coloro che incontrano difficoltà negli spostamenti.
Attualmente il servizio viene garantito attraverso uno sportello provvisorio allestito presso l'ufficio postale di Talsano, individuato come punto di riferimento anche per l'utenza di Lama. Una soluzione che, secondo i promotori dell'iniziativa, non sarebbe però sufficiente a soddisfare le esigenze dell'intero bacino di utenza.
A sostegno della mozione interviene Andrea Iurlaro, responsabile della Segreteria provinciale Politiche territoriali del Partito Repubblicano Italiano.
«L'intervento promosso da Mirko Di Bello affronta un problema che stiamo seguendo con grande attenzione sul territorio. Lo sportello di Talsano rappresenta soltanto una soluzione tampone e non può essere considerato sufficiente per un'area vasta e popolosa come quella delle Tre Terre. È necessario che si lavori con determinazione per restituire ai cittadini il presidio di Lama», afferma Iurlaro.
Attraverso la mozione, Di Bello propone che il Comune avvii un confronto diretto con Poste Italiane per ottenere aggiornamenti sullo stato degli interventi necessari alla riapertura, conoscere le tempistiche previste e valutare eventuali misure temporanee nel caso in cui il ripristino del servizio dovesse richiedere tempi più lunghi.
L'iniziativa punta a raccogliere e rappresentare le istanze dei residenti, richiamando l'attenzione sull'importanza dei servizi di prossimità per la qualità della vita delle comunità locali. Pur nel rispetto delle competenze di Poste Italiane, il Comune potrebbe svolgere un ruolo di raccordo istituzionale, facendosi portavoce delle esigenze del territorio e sollecitando risposte concrete.
L'obiettivo, sottolineano i promotori della mozione, è quello di restituire quanto prima alle Tre Terre un presidio essenziale per la vita quotidiana dei cittadini, garantendo la piena riattivazione dell'ufficio postale di Lama e il ritorno alla normalità per migliaia di utenti.