CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
L'amministratore unico Gaetano Nacci ha convocato per lunedì 2 novembre, negli uffici a Paolo VI, una conferenza stampa dal titolo Operazione verità, per replicare alle accuse dei sindacati sull'avvio dal notaio della procedura di crisi senza confronto preventivo.
Intanto interviene l'ex presidente Giampiero Mancarelli, oggi capo di gabinetto del presidente della Provincia Palmisano. Dopo cinque anni alla guida di Amiu, dice di aver taciuto per rispetto istituzionale, ma ora è preoccupato per il futuro della partecipata: "Il futuro dei lavoratori non può essere una variabile secondaria".
Sotto la sua gestione, rivendica, Kyma aveva trovato l'equilibrio finanziario con spending review, debiti ridotti e stop alle azioni esecutive, con perdite tagliate al Pasquinelli e al compostaggio e due project per il termovalorizzatore.
Quel percorso, sostiene, si è fermato senza due atti chiave: nuovo contratto di servizio e piano industriale. Dopo 15 mesi manca ancora il contratto che doveva garantire continuità e flussi. Dubbi anche sui nuovi incarichi a tecnici fuori città con compensi lauti dopo la revoca di due professionisti tarantini.
Nodo centrale la svalutazione del patrimonio nel bilancio 2025: il termovalorizzatore passa da decine di milioni a poco meno di 2 milioni sulla base di una nuova perizia, rispetto alle stime di accademici e professionisti degli anni scorsi. "Differenza che merita spiegazioni puntuali", chiede Mancarelli, temendo che la rappresentazione dei conti spinga non al rilancio ma al realizzo dei beni, cioè al fallimento, con ricadute sul patrimonio pubblico e sull'occupazione.