CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
È stata ordinata la chiusura momentanea della Scuola Allievi Carabinieri di Taranto, una decisione significativa che arriva dopo intense pressioni e specifiche denunce da parte dell'associazione sindacale UNARMA Puglia. L'ordinanza, temporanea, è stata disposta dal Comando della stessa Scuola.
Le denunce riguardavano le inadeguate condizioni igienico-sanitarie dell'istituto e i problemi emersi nella rete idrica. Recentemente, il sindacato aveva evidenziato una situazione insostenibile all'interno del complesso, una problematica già documentata da atti ufficiali dell'Arma che riportavano l'affidamento urgente di lavori di bonifica dell'impianto idrico per un importo superiore a 110.000 euro. Davanti alle preoccupazioni del personale permanente e ai rischi di un possibile focolaio biologico (sembra che ci siano stati allievi sottoposti a cure mediche, per fortuna senza grosse conseguenze), UNARMA ha insistito sul rispetto rigoroso delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, respingendo qualsiasi tentativo di sminuire la questione.
La segreteria regionale UNARMA Puglia ha dichiarato che la chiusura temporanea dell'istituto rappresenta un grande successo sindacale, dimostrando che UNARMA non fa compromessi quando si tratta della salute dei Carabinieri. "Abbiamo sollevato la questione esclusivamente nell'interesse dei lavoratori e degli allievi - ha affermato il sindacato, attraverso una nota del segretario generale di Puglia Nicola Magno -. La sospensione dell'attività didattica della struttura conferma che abbiamo ragione: la salute e la sicurezza non possono essere messe in secondo piano rispetto a esigenze logistiche o di immagine."
UNARMA Puglia, come fa sapere, continuerà a vigilare sulle operazioni di bonifica e sanificazione complete, affinché la Scuola Allievi di Taranto possa riaprire solo una volta ottenute tutte le certificazioni di idoneità sanitaria e potabilità dagli organi di vigilanza competenti.
La Scuola Allievi Carabinieri di Taranto, si trova all'interno della Caserma 'I.Castrogiovanni', un tempo centro nevralgico della Marina Militare per l'addestramento delle reclute di leva prima e dei volontari poi (dapprima Maridepocar, successivamente Maricentro). Con la Marina Militare viene condivisa un'area vasta della città pur avendo ridotto i propri uffici di supporto logistico. Negli ultimi anni (dal 2020, per la precisione), proprio la Scuola Allievi Carabinieri ha trovato spazio importante per la propria mission, pur mantenendo la condivisione dell'area e delle strutture (adeguate alle esigenze operative dell'Arma) con la forza armata di mare.