Image

Si avvicina l'ultimo passaggio giudiziario per Pantaleo Varallo, il 48enne tarantino condannato per la violenta sparatoria avvenuta quattro anni fa in viale Magna Grecia.

A fine novembre la Corte di Cassazione sarà chiamata a pronunciarsi sulla vicenda che sconvolse la città e che vide due agenti della Polizia di Stato finire sotto il fuoco dell'uomo durante un inseguimento.
Era una mattina del 2022 quando, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Pantaleo Varallo tentò di impossessarsi di una Porsche Cayenne appartenente al titolare di una concessionaria di auto di lusso. Il tentativo fallì e l'allarme fece scattare immediatamente le ricerche da parte delle forze dell'ordine.
Poco dopo, una pattuglia della Squadra Volante individuò l'uomo in viale Magna Grecia. Gli agenti gli intimarono l'alt e iniziarono a seguirlo, ma la situazione precipitò improvvisamente. Invece di proseguire la fuga, Varallo tornò sui propri passi, estrasse una pistola e aprì il fuoco contro l'auto di servizio.
Diversi colpi raggiunsero la vettura della Polizia da distanza ravvicinata. Soltanto la blindatura dell'auto evitò conseguenze ben più gravi. I due poliziotti rimasero feriti, fortunatamente in maniera non grave, riuscendo a rispondere al fuoco dell'aggressore.
La scena, di una violenza impressionante, venne ripresa dalle telecamere di videosorveglianza di un'attività commerciale della zona. Le immagini, diffuse successivamente, fecero rapidamente il giro del web suscitando indignazione e una forte ondata di solidarietà nei confronti degli agenti coinvolti.
Dopo la sparatoria, il 48enne riuscì inizialmente a fuggire, ma venne rintracciato dagli agenti della Squadra Mobile. Anche durante l'arresto avrebbe opposto una violenta resistenza, ferendo alcuni poliziotti in borghese impegnati nel fermarlo.
Le registrazioni video hanno rappresentato uno degli elementi centrali dell'inchiesta e del successivo processo. Varallo è stato chiamato a rispondere di sette capi d'imputazione, tra cui il duplice tentato omicidio degli agenti della Volante.
In primo grado il Tribunale lo ha condannato a 15 anni e 7 mesi di reclusione, a fronte di una richiesta di 18 anni avanzata dal pubblico ministero. Successivamente la Corte d'Appello ha ridotto la pena a 14 anni e 8 mesi, riconoscendo il vizio parziale di mente, ritenuto equivalente alle aggravanti contestate.
Assistito dall'avvocato Andrea Silvestre, l'imputato attende ora l'ultimo giudizio. A fine novembre la Corte di Cassazione sarà chiamata a esaminare il caso e a pronunciarsi definitivamente sulla vicenda che, per la sua gravità e per le immagini della sparatoria in pieno giorno, resta una delle più drammatiche pagine di cronaca degli ultimi anni a Taranto.

Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Gruppo Bitella
STONEG S.R.L.
Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Franky
MtService
CM-TS S.R.L.
Gruppo Jolly
BUILD ENGINEERING
montecristo_rett.jpg
Flaminia
Flaminia
Flaminia