CRONACHE TARANTINE
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Esclusi gli arresti domiciliari, ma solo divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico per i due coniugi tarantini, difesi dall’avvocato Alessandro Scapati, accusati di aver circuito una vedova di 84 anni per impossessarsi dei suoi risparmi.
Secondo l’accusa, la coppia avrebbe convinto l’anziana a versare oltre 100mila euro per l’acquisto e la ristrutturazione della propria abitazione, già finita sotto sequestro. Il gip Giovanni Caroli ha respinto la richiesta di domiciliari avanzata dalla Procura, disponendo però il divieto di avvicinamento alla vittima e alla sua casa entro un raggio di un chilometro. L’inchiesta, coordinata dal pm Francesca Colaci, è partita dalla segnalazione di un istituto bancario insospettito da operazioni anomale sul conto della donna. Le indagini dei carabinieri, tra intercettazioni, appostamenti e accertamenti patrimoniali, hanno ricostruito un consistente flusso di denaro e regali verso i coniugi, difesi dall’avvocato Alessandro Scapati, portando prima al sequestro dell’immobile e poi alla misura cautelare.