CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Le Fiamme Gialle di Taranto, nell’ambito del monitoraggio economico del territorio, hanno individuato diverse aziende e attività commerciali situate a Taranto, Grottaglie, Martina Franca, Manduria, Maruggio, San Marzano di San Giuseppe e Fragagnano, impegnate nella vendita di prodotti contraffatti e potenzialmente rischiosi per la salute pubblica.
Le operazioni svolte hanno portato al sequestro di 63.000 articoli classificati come "contraffatti" e "non sicuri", includendo giocattoli, bigiotteria e biocidi privi dell'autorizzazione come "presidi medico chirurgici" e sprovvisti delle informazioni obbligatorie stabilite dal Codice del Consumo. Quest'ultimo prevede che i prodotti destinati ai consumatori debbano riportare indicazioni chiare su denominazione legale o merceologica, identità del produttore, eventuale presenza di sostanze nocive, materiali utilizzati e processi di produzione.
Durante le ispezioni, sono state inoltre trovate oltre 7.600 confezioni di posate in plastica che riportavano in modo indebito il logo "MOCA" (Materiali e Oggetti a Contatto con Alimenti), pur non avendo il necessario certificato di conformità previsto dalla normativa vigente.
Al termine dei controlli, i responsabili di 25 esercizi commerciali sono stati segnalati alle autorità competenti; tra questi, 8 sono stati denunciati per violazioni di carattere penale.
Il contrasto alla contraffazione rappresenta una priorità fondamentale per la Guardia di Finanza. Questo fenomeno, che alimenta ulteriori forme di illegalità, costituisce un rischio per la sicurezza dei consumatori e genera concorrenza sleale nei confronti degli operatori onesti. Combatterne la diffusione è essenziale per tutelare sia i cittadini sia le regole del mercato.