Image
Foto di repertorio

All’alba di oggi i Carabinieri della Compagnia di Taranto hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Lecce, nei confronti di 13 persone, gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti aggravata dalla disponibilità di armi, esercizio abusivo dell’attività finanziaria e, in alcuni casi, usura.


L’operazione ha impegnato oltre 100 militari del Comando provinciale di Taranto, con il supporto dello Squadrone Carabinieri Eliportato “Cacciatori di Puglia” e del Nucleo Cinofili di Modugno. Sette destinatari del provvedimento sono stati condotti in carcere, mentre per gli altri sei sono stati disposti gli arresti domiciliari.
L’indagine, avviata nell’ottobre 2023 dai militari della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Taranto, è stata coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura di Lecce e dalla Procura della Repubblica di Taranto. Gli accertamenti hanno consentito di individuare e disarticolare un’organizzazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti, prevalentemente eroina e hashish, attiva nel quartiere Tamburi e operante lungo tutta la filiera, dall’approvvigionamento alla gestione delle piazze di spaccio.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il sodalizio avrebbe fatto capo a un intero nucleo familiare, affiancato da altri componenti incaricati della vendita al dettaglio. Le attività investigative hanno permesso di documentare un collaudato sistema di rifornimento, taglio e confezionamento della droga.
I riscontri investigativi e le successive operazioni di polizia giudiziaria avrebbero evidenziato la capacità del gruppo di controllare tre distinte piazze di spaccio, immettendo sul mercato ingenti quantitativi di hashish, marijuana, cocaina ed eroina. Proprio quest’ultima rappresentava, secondo gli inquirenti, la principale fonte di guadagno dell’organizzazione, come dimostrerebbe il sequestro complessivo di circa 3,8 chilogrammi della sostanza.
Le indagini hanno inoltre evidenziato il tentativo del gruppo di rafforzare il proprio potere criminale attraverso l’acquisizione di armi da fuoco e il reinvestimento dei proventi dello spaccio in attività usurarie.
In particolare, gli investigatori avrebbero accertato che i presunti vertici dell’organizzazione, tramite un intermediario, avevano avviato trattative per l’acquisto di armi rubate, manifestando l’intenzione di disporre direttamente di un arsenale considerato simbolo di forza e controllo sul territorio.
Sul fronte economico, alcuni indagati avrebbero utilizzato parte dei guadagni derivanti dallo spaccio per concedere prestiti a soggetti in difficoltà economica, applicando tassi d’interesse che, in alcuni casi, avrebbero superato il 200% annuo.
L’attività investigativa ha portato al sequestro di otto pistole, tre delle quali con matricola abrasa, oltre a più di 300 munizioni di vario calibro. Sequestrati anche circa 3,8 chilogrammi di eroina, 1,7 chilogrammi di hashish e circa 400 grammi complessivi tra marijuana e cocaina.
Gli arrestati sono stati trasferiti nelle case circondariali di Taranto e Lecce, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Si precisa che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che i provvedimenti eseguiti hanno natura cautelare. Le contestazioni si basano sugli elementi raccolti allo stato degli atti e gli indagati devono essere considerati presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Gruppo Bitella
STONEG S.R.L.
Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Franky
MtService
CM-TS S.R.L.
Gruppo Jolly
BUILD ENGINEERING
montecristo_rett.jpg
Flaminia
Flaminia
Flaminia