CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
La XIII edizione di Uno Maggio Taranto Libero e Pensante annuncia il suo primo ospite: sarà Francesca Albanese, Relatrice speciale delle Nazioni Unite sui diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967, a salire il 1° maggio sul palco del parco Massimo Battista, davanti alle migliaia di persone che ogni anno partecipano alla manifestazione.
L’invito, accolto dalla giurista, arriva dal Comitato dei Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti e dalla direzione artistica dell’evento.
La presenza di Albanese assume un valore particolare in un momento segnato da un conflitto che scuote la coscienza internazionale. Nel suo ultimo rapporto, presentato a marzo, la relatrice ha scritto che «l’uso della tortura psicologica e fisica da parte di Israele contro i palestinesi non è eccezionale, né meramente punitivo: è strategico, deliberato ed è parte integrante del genocidio». Parole che hanno fatto il giro del mondo e che, secondo gli organizzatori, «chiamano alla responsabilità i governi e ciascuno di noi».
Uno Maggio Taranto rivendica con forza la scelta di darle spazio: «Siamo certi di offrire al pubblico una delle voci più incisive di questo drammatico momento storico», spiegano dal Comitato, ricordando che il documento politico dell’edizione 2026 porta il titolo “Vogliamo restare umani”, a quindici anni dalla morte di Vittorio Arrigoni.
Le denunce contenute nei rapporti di Albanese — da “Privazione arbitraria della libertà nel territorio palestinese occupato” del 2023 a “Tortura e genocidio” del marzo 2026 — l’hanno resa una figura controversa sulla scena internazionale. Il presidente statunitense Donald Trump, tramite il suo segretario di Stato Rubio, l’ha accusata di aver condotto «una campagna di guerra politica ed economica contro gli Stati Uniti e Israele», chiedendone la rimozione dall’incarico. Una pressione che, per gli organizzatori, rende ancora più significativa la sua partecipazione: «Per questo, e per la nostra totale solidarietà al popolo palestinese, mettere a sua disposizione il microfono dell’Uno Maggio è per noi motivo di orgoglio».
Tutti gli aggiornamenti sull’edizione 2026 saranno diffusi attraverso i canali social ufficiali di Uno Maggio Taranto Libero e Pensante. L’evento è realizzato con il sostegno della SIAE.