CRONACHE TARANTINE
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Libri, ambiente, scuola e memoria collettiva. Sarà “Radici di futuro” il tema della terza edizione di Sotto il cielo di Taras, l'appuntamento annuale che celebra il compleanno di Taranto. Un percorso tra storia e prospettive, con l'obiettivo di valorizzare le radici della città per immaginarne il domani.
Taranto compie 2732 anni e, anche quest'anno, la ricorrenza sarà celebrata attraverso un calendario di iniziative culturali, ambientali e divulgative. Il filo conduttore dell'edizione 2026 di Sotto il cielo di Taras sarà appunto “Radici di futuro”, un titolo che racchiude l'idea di conoscere la propria storia, custodire la memoria e trasformare questo patrimonio in una visione rivolta al futuro.
Grande spazio sarà dedicato ai libri, scelti come strumento di confronto e crescita collettiva. Una decisione che assume un valore ancora più significativo in un'epoca in cui la lettura e la diffusione della cultura devono confrontarsi con nuove sfide tecnologiche. L'obiettivo è riportare i libri al centro delle relazioni e della comunità attraverso incontri con autori e presentazioni aperte al pubblico.
L'iniziativa dedicherà inoltre particolare attenzione alla conoscenza del territorio e, in particolare, del Mar Piccolo, uno dei luoghi più identitari della città. Proseguirà anche il lavoro nelle scuole grazie alla collaborazione con Wikimedia Italia, per promuovere nuove forme di condivisione della conoscenza tra le giovani generazioni.
A chiudere il percorso sarà un gesto simbolico ma concreto: la piantumazione di due alberi dedicati a Ethra e Falanto, figure legate alla fondazione di Taranto. Un'iniziativa che richiama il tema scelto per questa edizione, sottolineando l'importanza di radici profonde per continuare a crescere.
«Taranto sta attraversando una fase complessa, nella quale molte delle scelte del passato chiedono di essere ripensate», ha dichiarato il presidente dell'associazione, Giuseppe Rusciano. «Continuiamo a credere che la cultura, la conoscenza e la cura del territorio possano essere parte di questa trasformazione. Conoscere da dove veniamo non significa restare fermi nel passato, ma avere radici abbastanza forti per scegliere dove andare».
Il programma
18 ottobre 2026: presentazione del libro Non regalate pastiere a Pasqua di Marcello Abrescia, da "A casa di Titti";
20 ottobre 2026: Editathon Scrivi la storia di Taranto all'IISS Augusto Righi;
26 ottobre 2026: incontro su Evoluzione delle impronte ecologiche nel Mar Piccolo con Giuseppe Portacci (Cnr Irsa), Fulvia Gravame (assessore all'Ambiente del Comune di Taranto) e Cataldo Pierri (Università di Bari e Marevivo Puglia), nella Sala Lacaita del Palazzo del Governo;
8 novembre 2026: presentazione del libro Ritorni di Sara Notaristefano, da "A casa di Titti";
15 novembre 2026: presentazione del libro Mi riguarda, ci riguarda di Annalisa Adamo Aymone, da "A casa di Titti";
21 novembre 2026: iniziativa Piantiamo il futuro con Ethra e Falanto in piazza Garibaldi.
L'associazione Sotto il cielo di Taras ha inoltre ringraziato gli sponsor che sostengono l'edizione 2026: Gruppo Miccoli, M-Log e Galeso Software.