CRONACHE TARANTINE
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Si è entrati nella fase visibile, quella che cambia la percezione di un cantiere: al PalaRicciardi è iniziato il montaggio del grande telo di copertura sulle strutture reticolari in acciaio, un passaggio che segna l’avvicinamento dell’impianto alla sua configurazione definitiva in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026.
Le operazioni, avviate nelle scorse ore, restituiscono l’immagine di un’opera che sta finalmente prendendo forma dopo mesi di lavorazioni strutturali e verifiche tecniche.
Parallelamente, sul fronte politico-amministrativo, il commissario straordinario per i Giochi, Massimo Ferrarese, ha aperto un capitolo decisivo: quello della gestione degli impianti sportivi che la manifestazione lascerà in eredità alla città. Lo ha fatto durante la trasmissione Futura, condotta da Angelo Di Leo su Studio 100, e poi ribadito a Cronache Tarantine, delineando una strategia che punta a evitare che le nuove strutture restino senza un presidio gestionale nei mesi immediatamente successivi all’evento.
Il primo tassello riguarda lo Stadio del nuoto, il complesso con due piscine olimpiche – una delle quali coperta – destinato a diventare uno dei poli sportivi più importanti del territorio. Ferrarese ha annunciato che la gestione sarà affidata a una società specializzata del settore, il cui nome sarà reso noto lunedì 2 marzo al Castello Aragonese, durante un’iniziativa che svelerà anche il main sponsor dei Giochi e il Look of the Games, alla presenza del ministro Andrea Abodi e delle istituzioni locali.
L’affidamento avrà una durata che coprirà tutto il periodo dei Giochi e i tre mesi successivi. Una scelta che, nelle intenzioni del commissario, consentirà al Comune di Taranto di predisporre con calma il percorso per l’affidamento definitivo degli impianti, evitando vuoti gestionali e garantendo continuità di utilizzo.
Ferrarese ha inoltre anticipato che lo stesso modello potrebbe essere applicato agli altri grandi impianti in via di completamento: stadio Iacovone, PalaRicciardi, Centro sportivo Magna Grecia. Una gestione-ponte, dunque, pensata per accompagnare la transizione dall’evento sportivo alla piena fruizione cittadina.
Un altro tassello del mosaico: il Palazzetto dello Sport di Pulsano
Il percorso di ammodernamento del Palazzetto dello Sport di Pulsano compie un passo decisivo con il nuovo decreto del Commissario straordinario, che autorizza l’erogazione della seconda tranche di finanziamento destinata all’opera. Un passaggio atteso dal Comune, che nelle scorse settimane aveva inviato la rendicontazione delle spese già sostenute, come previsto dalla convenzione firmata nel maggio 2024.
Il decreto ricostruisce l’intero impianto normativo che sostiene il programma infrastrutturale dei Giochi: dalle risorse stanziate dal Governo ai poteri attribuiti al Commissario, fino all’approvazione – nell’agosto 2024 – del secondo stralcio delle opere, nel quale rientra anche Pulsano. I Comuni, in qualità di soggetti attuatori, sono tenuti ad aggiornare bimestralmente i sistemi di monitoraggio e a rispettare il cronoprogramma, condizione essenziale per ottenere le erogazioni successive alla prima anticipazione.
La convenzione del 16 maggio 2024 assegna all’intervento 2 milioni di euro, con una trattenuta del 3% per le spese di funzionamento della struttura commissariale. La prima anticipazione, pari al 30% dell’importo, era stata liquidata nel maggio 2025 per 582.000 euro al netto della trattenuta.
La nuova richiesta del Comune – firmata dal responsabile dell’Area Lavori Pubblici Cosimo D’Errico e protocollata il 27 gennaio 2026 – riguarda il rimborso delle spese effettivamente sostenute e caricate sulla piattaforma Halley. Dopo le verifiche, il Commissario ha accertato che l’importo rendicontato, 564.287,04 euro, è interamente riconoscibile.
Con questa erogazione, il totale trasferito al Comune sale a 1.146.287,04 euro, pari al 59,08% del finanziamento netto. Una percentuale ampiamente entro il limite massimo del 90% previsto per i pagamenti intermedi, che nel caso di Pulsano corrisponde a 1.746.000 euro. Il decreto sottolinea inoltre che la somma resta inferiore all’importo contrattuale rideterminato post-gara (1.600.347,75 euro), confermando la piena compatibilità con il quadro economico aggiornato.
La copertura finanziaria è garantita dalla contabilità speciale intestata al Commissario, alimentata dalle risorse del decreto-legge 13/2023 e della legge di bilancio 2024.
Con la seconda tranche, l’intervento sul Palazzetto di Pulsano entra nella fase centrale della realizzazione. Un altro tassello che si aggiunge al mosaico delle opere in corso, mentre il territorio si prepara ad accogliere un evento che, nelle intenzioni del Commissario, dovrà lasciare non solo impianti nuovi, ma anche modelli gestionali solidi e immediatamente operativi.