CRONACHE TARANTINE
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A cinque mesi dall’accensione del braciere, Taranto accelera: cantieri che avanzano, impianti che prendono forma, federazioni in visita e nuovi atti commissariali che scandiscono il percorso verso i Giochi del Mediterraneo 2026.
È un mosaico in movimento, fatto di verifiche tecniche, trasferimenti di fondi e sopralluoghi federali, che restituisce l’immagine di una macchina organizzativa ormai lanciata verso il traguardo.
Negli ultimi giorni, uno dei tasselli più significativi riguarda i Giardini Peripato, destinati a ospitare il nuovo impianto di street basket. Il Commissario straordinario Massimo Ferrarese ha firmato il decreto n. 82 dell’11 marzo 2026, autorizzando un nuovo trasferimento di 348.259,97 euro al Comune di Taranto. Si tratta di un pagamento intermedio, erogato dopo la verifica delle spese già sostenute e rendicontate, che porta a 639.259,97 euro il totale finora trasferito, pari al 78% del finanziamento massimo erogabile.
Il progetto, finanziato inizialmente con 1 milione di euro dal decreto interministeriale del 16 aprile 2024, ha visto una riduzione della quota effettivamente disponibile per il Comune a seguito delle economie di gara, scendendo a 819.269,29 euro. I lavori, consegnati all’impresa il 3 luglio 2025, hanno ottenuto una proroga della scadenza al 16 aprile 2026, comunque compatibile con il calendario dei Giochi. La realizzazione dell’impianto di street basket nei Peripato – luogo simbolo della città – procede dunque in linea con il cronoprogramma, confermando l’avanzamento delle opere essenziali.
Parallelamente, un altro intervento strategico compie un passo avanti: il complesso polifunzionale Amatori Ricciardi. Ferrarese ha firmato il decreto che autorizza l’estensione dei servizi di direzione lavori e coordinamento della sicurezza, necessari dopo l’approvazione delle opere complementari del progetto, dal valore complessivo superiore a 1,4 milioni di euro. La parcella aggiuntiva, calcolata secondo i parametri del D.M. 17 giugno 2016, è stata ridotta a 66.006,26 euro grazie al ribasso contrattuale e rientra nei limiti del “quinto d’obbligo”, consentendo l’ampliamento delle prestazioni senza una nuova gara. Il corrispettivo complessivo autorizzato è di 83.748,74 euro, coperto tramite la contabilità speciale del Commissario. Il provvedimento, che sarà pubblicato sul sito istituzionale, conferma la volontà della struttura commissariale di mantenere il passo e garantire la piena funzionalità degli impianti entro il 2026.
Intanto, sul fronte sportivo, arrivano segnali incoraggianti anche dalle federazioni. A Montemesola si è svolto il sopralluogo del presidente della Federazione Italiana Bocce, Roberto Favre, accompagnato dal Segretario Generale Riccardo Milana e dal presidente regionale Cristiano Vitto. Le bocce – nelle discipline Raffa, Volo e Pétanque – saranno protagoniste dal 22 al 25 agosto, giorno delle finali. Favre ha definito “molto positiva” la visita, sottolineando l’avanzamento dei lavori e il confronto costruttivo con il Comitato Organizzatore, rappresentato da Giuseppe Di Palo e Nicola Intini. La verifica degli spazi del Palazzetto dello Sport di Montemesola ha confermato la piena compatibilità della struttura con le esigenze della disciplina.
In un clima di crescente attenzione mediatica e di domande sullo stato dell’organizzazione, Ferrarese ha voluto ribadire pubblicamente la solidità del percorso intrapreso: «Sono tanti i giornalisti che mi chiamano per avere notizie o per capire se la situazione internazionale possa avere ripercussioni sui Giochi. Voglio dirvi che noi stiamo lavorando con più determinazione di prima, giorno e notte. I cantieri sono sotto gli occhi di tutti e i cronoprogrammi sono esattamente quelli previsti dai contratti con le imprese».
Il Commissario ha ricordato che l’obiettivo è completare le opere entro luglio, per dedicare agosto esclusivamente allo svolgimento della manifestazione. «Il rapporto con il Comitato internazionale è ottimo – ha aggiunto – e attraverso di loro abbiamo affidato i servizi di broadcasting, antidoping e quelli tecnologici. Abbiamo assegnato anche le cerimonie di apertura e chiusura, mentre il bando per le navi ha visto la partecipazione di una grande compagnia per la nave principale da 3.500 posti. Ripeteremo il bando per la nave più piccola. L’80% dei servizi è già chiuso: procediamo con tranquillità, serenità e tanta determinazione per realizzare ad agosto i Giochi del Mediterraneo».