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È prevista che parta tra domani, martedì 21 aprile e mercoledì 22, la gara per la realizzazione dei parcheggi aggiuntivi a servizio dello stadio Iacovone mentre si è già al lavoro per la realizzazione dell’area di sosta nella zona dove sorgerà il pattinodromo quella, per intenderci, dove c’era il rudere che avrebbe dovuto ospitare la sede del Liceo artistico Lisippo.

Rudere abbattuto per far posto al nuovo impianto che è in fase di realizzazione con le economie rinvenienti dai ribassi d’asta. Una volta realizzate, le due aree di parcheggio potranno arrivare ad ospitare fino a 1.100 autovetture e si affiancheranno a quelle già esistenti.
Nel frattempo, il commissario straordinario per i XX Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese, ha firmato un’ordinanza con la quale viene assegnato al Comune di Taranto un finanziamento aggiuntivo di 1,3 milioni di euro per il progetto “Taranto Green & Blue – Parco del Mediterraneo alla Salinella”. L’intervento, già inserito nel secondo stralcio del Programma delle opere infrastrutturali dei Giochi, aveva ottenuto in precedenza un finanziamento di 5,3 milioni di euro. Con questo nuovo provvedimento, le risorse complessive salgono dunque a 6,6 milioni.
L’ordinanza ricostruisce il percorso amministrativo che ha portato alla necessità di integrare i fondi. Il commissario nell’ordinanza ricorda che il progetto del Parco del Mediterraneo è classificato come “opera essenziale” e che, nel corso delle interlocuzioni con il Comune di Taranto, è emersa l’esigenza di potenziare l’area con un pattinodromo destinato agli allenamenti degli atleti impegnati nelle discipline rotellistiche. Per realizzare l’impianto e il relativo parcheggio, il Comune aveva richiesto una variante tecnica, stimata in 1,3 milioni di euro aggiuntivi.
La copertura finanziaria di questa somma deriva da due fonti: 910.800 euro provengono dalla revoca parziale del finanziamento concesso al Comune di Laterza per un altro intervento del Programma, revoca disposta nel 2025 a causa dei ritardi e del mancato rispetto del cronoprogramma; i restanti 389.200 euro arrivano invece dalle economie di gara maturate nell’intervento di riqualificazione degli impianti destinati agli allenamenti, realizzato dalla Provincia di Taranto.
L’ordinanza dà atto che la variante progettuale del pattinodromo è stata suddivisa in due lotti funzionali: il primo relativo alla demolizione appunto del vecchio fabbricato, il secondo alla costruzione dell’impianto vero e proprio e delle aree di parcheggio.
Intanto sembra sempre più probabile che per il manto erboso dello stadio si propenda per la soluzione che prevede l’utilizzo di erba sintetica. Il sintetico Fifa quality pro, infatti, permetterebbe di abbattere i tempi necessari affinché un manto in erba naturale possa attecchirsi. I tempi stretti che restano per consegnare l’impianto di calcio del Salinella sarebbero infatti incompatibili con quelli per l’attecchimento delle zolle di erba. Infatti servirebbero dalle quattro alle sei settimane. Al contrario, come spiegano esperti del settore, una volta preparata la base drenante sul terreno di gioco il tappeto di erba sintetica necessita di circa dieci-quindici giorni.

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