CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
È inutile nasconderlo: Massimo Ferrarese ha conquistato Taranto. Non con slogan, non con promesse, ma con un metodo che la città ha imparato a riconoscere: mostrare, spiegare, accompagnare.
Ogni giorno, attraverso i social, il commissario apre una finestra sui cantieri, sulle squadre al lavoro, sui dettagli che diventano struttura. È un modo di giustificare, certo, ma anche di ringraziare. Di dire alla città: guardate cosa stiamo costruendo insieme.
Oggi ha scelto una frase che sintetizza tutto:
“Da cantieri a eccellenza sportiva in 12 mesi. Le immagini parlano da sole”.
E in effetti parlano. Parlano del prima e del dopo, della terra brulla che diventa piscina olimpica, dei campi da tennis che sostituiscono un’area abbandonata, della visione che prende forma. Le foto mostrano ciò che Taranto ha atteso per anni: un cambiamento tangibile, misurabile, visibile.
La narrazione di Ferrarese funziona perché è semplice: non chiede fiducia, la mostra. Non pretende consenso, lo costruisce. Ogni scatto è un tassello di un racconto che la città sta iniziando a sentire proprio. E mentre i Giochi del Mediterraneo si avvicinano, Taranto scopre di essere già dentro l’evento: nei cantieri che diventano impianti, nei dettagli che diventano orgoglio, nelle immagini che diventano prova.
La corsa finale è iniziata. E, a giudicare da ciò che si vede, la Taranto dello sport non sta solo correndo: sta cambiando pelle.