CRONACHE TARANTINE
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Via D’Aquino ha iniziato a mostrare il nuovo profilo pensato per accompagnare Taranto verso i Giochi del Mediterraneo.
Sono stati installati, parzialmente, i teli ombreggianti che, entro la fine del mese, completeranno l’allestimento urbano previsto per l’avvio della manifestazione del 21 agosto.
Le grandi coperture colorate, decorate con i loghi dei Giochi, sono state ideate e progettate dall’architetta tarantina Claudia Pignatale, che ha firmato l’intero intervento: dal concept alla resa estetica, fino alla definizione della struttura che oggi attraversa la principale arteria del borgo umbertino. Un lavoro che introduce un segno contemporaneo nel cuore della città, capace di dialogare con le facciate storiche senza sovrastarle.
Il modello arriva dalla Spagna, soprattutto dall’Andalusia, dove da anni le coperture tessili vengono utilizzate per ridurre la temperatura nelle vie più esposte al sole. Cadice, Malaga e Siviglia ne hanno fatto un elemento distintivo dei loro centri storici. Il caso più noto resta quello di Alhaurín de la Torre, dove dal 2019 le strade sono decorate con tende all’uncinetto realizzate a mano, un progetto nato per contrastare il caldo e limitare l’uso di plastica.
Avevamo annunciato l’intervento nei giorni scorsi. Dimenica 26 luglio, i teli sono installati e visibili, trasformando via D’Aquino in un corridoio ombreggiato che accompagnerà cittadini e turisti durante le settimane dei Giochi. Un’opera che porta la firma di una professionista tarantina e che segna uno dei primi, concreti cambiamenti del centro in vista dell’appuntamento di agosto.