CRONACHE TARANTINE
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Nel cuore del dibattito sulla mobilità urbana e sul futuro del commercio nel Borgo Umbertino, la proposta dei consiglieri comunali di Forza Italia, Massimiliano Stellato e Rosario Ungaro, arriva come un affondo politico che punta a ribaltare una situazione che da anni soffoca residenti e attività economiche.
La mozione presentata in Consiglio mira a trasformare i tanti locali sfitti del quartiere – ex negozi, depositi, piani terra inutilizzati – in parcheggi pubblici o privati convenzionati, una soluzione che, nelle intenzioni dei proponenti, potrebbe alleggerire il traffico e restituire vitalità alle strade del centro.
«Non possiamo più permetterci di avere saracinesche abbassate e, contemporaneamente, strade intasate», afferma Stellato, che vede nella riconversione degli immobili inutilizzati «la possibilità di trasformare un problema in una risorsa per la mobilità urbana». Il capogruppo azzurro insiste sul fatto che l’operazione non richiederebbe nuove costruzioni: «Attraverso il cambio di destinazione d’uso in categoria C/6 e una forte sinergia tra pubblico e privato, possiamo creare centinaia di nuovi posti auto senza versare un solo metro cubo di cemento».
Il Borgo, ricordano i due consiglieri, vive da decenni una cronica carenza di stalli, una condizione che scoraggia i clienti dei negozi storici, penalizza i residenti e peggiora la qualità dell’aria. Per questo Stellato e Ungaro chiedono all’amministrazione un censimento dei locali idonei e procedure accelerate per chi decide di riconvertire i propri spazi. L’idea è quella di integrare i nuovi parcheggi nel sistema di Kyma Mobilità, consentendo ai cittadini di visualizzare in tempo reale la disponibilità dei posti tramite app e di usufruire di tariffe concordate con il Comune.
Secondo i due esponenti di Forza Italia, l’intervento avrebbe anche un impatto estetico e sociale: eliminerebbe il degrado dei locali abbandonati, restituirebbe decoro alle vie del Borgo e libererebbe i marciapiedi dalla sosta selvaggia. «Questa mozione – conclude Stellato – non è solo una risposta logistica, ma una visione di città moderna e sostenibile. Meno stress per chi guida, più spazio per chi cammina e un polmone d’ossigeno per le nostre attività commerciali».
La proposta ora passa al vaglio del Consiglio comunale, chiamato a decidere se trasformare un’idea in un possibile cambio di paradigma per la mobilità e il commercio del centro cittadino.