CRONACHE TARANTINE
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La riconferma del senatore Mario Turco alla vicepresidenza nazionale del Movimento 5 Stelle diventa, per il Gruppo Territoriale M5S di Taranto, l’occasione per ribadire il valore di un percorso politico che negli ultimi anni ha intrecciato costantemente dimensione nazionale e attenzione al territorio.
In una nota, gli attivisti tarantini parlano di una scelta che «rappresenta un chiaro riconoscimento del lavoro svolto in questi anni a livello nazionale, in Parlamento e al Governo», sottolineando come la proposta del presidente Giuseppe Conte, poi approvata dalla maggioranza degli iscritti, confermi la fiducia nella continuità dell’impegno del senatore.
Nella loro dichiarazione, gli attivisti ricordano il ruolo ricoperto da Turco durante il Governo Conte II come Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla programmazione economica e agli investimenti e come responsabile del CIPESS. Un incarico che, secondo il Gruppo Territoriale, ha permesso di «contribuire in modo determinante al rafforzamento della capacità di spesa per gli investimenti pubblici», anche nella fase più complessa della pandemia.
Tra i risultati richiamati figurano alcune riforme considerate strategiche: il controllo concomitante sugli investimenti infrastrutturali, la clausola del 34% per il Mezzogiorno, il programma cashback, il pacchetto Transizione 4.0 e diverse proposte legislative in materia fiscale e bancaria.
La nota insiste in particolare sul rapporto tra Turco e il territorio tarantino. «Costante è stato l’impegno su tutto il territorio nazionale e, in modo particolare, in Puglia e a Taranto», scrive il Gruppo Territoriale, ricordando il progetto del “Cantiere Taranto”, definito un piano organico di riconversione economica, sociale e culturale. Un intervento che, nella ricostruzione degli attivisti, ha mobilitato circa 2,2 miliardi di euro per iniziative come il Just Transition Fund, i Giochi del Mediterraneo, la riqualificazione della Città Vecchia, l’istituzione della Facoltà di Medicina, la statalizzazione del Conservatorio Paisiello e numerosi progetti infrastrutturali.
Il Gruppo Territoriale richiama anche le posizioni assunte dal senatore su alcuni nodi ambientali e industriali. In particolare, la vertenza ILVA, rispetto alla quale Turco avrebbe sostenuto «con determinazione la chiusura delle fonti inquinanti» e la necessità di un progetto europeo di riconversione green. Vengono citati inoltre l’impegno contro l’ipotesi di rigassificatore, le critiche all’Autorizzazione Integrata Ambientale e il sostegno a iniziative civiche e istituzionali per la tutela della salute pubblica.
Sul fronte dello sviluppo economico, la nota menziona il supporto a investimenti come l’insediamento del gruppo Ferretti, i progetti di Renexia e l’Acquario Green del Mediterraneo, considerati tasselli di una strategia di diversificazione e attrattività.
Per gli attivisti tarantini, la riconferma alla vicepresidenza del Movimento «costituisce un importante segnale di fiducia nel suo ruolo politico e istituzionale» e garantisce continuità al lavoro svolto, con un’attenzione particolare al territorio. La nota si chiude con un riferimento al contributo di Turco nel rafforzamento della comunità locale del Movimento, che si sarebbe arricchita della partecipazione di cittadini e professionisti impegnati nella tutela dei diritti e delle fasce più fragili.
«Al Senatore e Vicepresidente del Movimento 5 Stelle, prof. Mario Turco, rivolgiamo i nostri migliori auguri di buon lavoro», conclude il Gruppo Territoriale.