CRONACHE TARANTINE
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Leggendo le dichiarazioni dell’onorevole Dario Iaia sul CIS Taranto, il Gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle ha posto una domanda che definisce “semplice, ma inevitabile”: quali sarebbero i nuovi investimenti strategici portati dal Governo Meloni per Taranto?
Una domanda che, secondo i pentastellati, nasce dal confronto tra le parole dell’esponente di Fratelli d’Italia e ciò che, a loro avviso, risulta dai fatti.
«Gran parte delle opere e delle risorse oggi disponibili sul territorio ionico derivano ancora dalle scelte politiche e dagli stanziamenti realizzati durante il Governo Conte II», hanno affermato, ricordando il lavoro dell’allora sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, il senatore Mario Turco. «Parliamo di oltre 2,3 miliardi di euro destinati a Taranto attraverso CIS, Giochi del Mediterraneo, bonifiche, infrastrutture, sviluppo universitario e investimenti produttivi».
Il M5S ha rivendicato quella stagione come un momento in cui «furono avviati percorsi strategici fondamentali per il territorio», citando «l’insediamento del gruppo Ferretti e di Renexia, poi dirottati altrove», la nascita del corso di laurea in Medicina, la statalizzazione dell’Istituto Paisiello, l’istituzione del Tecnopolo del Mediterraneo e il finanziamento iniziale dei Giochi del Mediterraneo. «Rivendicare oggi semplici avanzamenti amministrativi relativi a opere già finanziate non significa aver portato nuovi investimenti né costruito una nuova strategia di sviluppo per Taranto», hanno aggiunto.
Il punto politico, secondo il Movimento, è netto: «Il Governo Meloni, al netto della propaganda, non ha portato nuovi investimenti strategici per la città». I pentastellati hanno ricordato che i cittadini «attendono ancora risposte chiare» su questioni ritenute decisive: «Che fine abbia fatto il miliardo del PNRR destinato a Taranto per la transizione energetica, quali siano i tempi reali dell’alta velocizzazione ferroviaria della tratta Taranto–Metaponto–Battipaglia e perché sia stato abbandonato il progetto del villaggio olimpico dei Giochi del Mediterraneo, che avrebbe potuto trasformarsi in uno studentato universitario permanente».
Per il M5S, Taranto «non ha bisogno di autocelebrazioni o propaganda» ma di «investimenti veri, lavoro, bonifiche, infrastrutture moderne e una reale riconversione economica e industriale». Da qui l’invito diretto all’onorevole Iaia: «Se davvero vuole dimostrare attenzione verso la città, chieda al Governo e al responsabile governativo del CIS, il ministro per il Sud Tommaso Foti, di finanziare nuovi progetti concreti per il rilancio della cantieristica navale, dell’Arsenale Militare, dell’aeroporto di Taranto-Grottaglie e delle infrastrutture strategiche del territorio».