CRONACHE TARANTINE
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A tenere banco nella seduta del Consiglio comunale di oggi, mercoledì 24 giugno, sono state le dimissioni di Patrizia Mignolo da presidente della commissione consiliare Affari generali.
La consigliera, assente giustificata, aveva già spiegato la propria decisione: “Ho cambiato gruppo consiliare, passando da Unire con Bitetti al Misto di maggioranza, e per coerenza ho rassegnato le dimissioni, essendo stata proposta in quell’incarico da un gruppo diverso da quello attuale”.
Il dibattito si è acceso quando il consigliere Gianni Tartaglia, con l’adesione di tutti i colleghi di maggioranza, ha proposto la rielezione della stessa Mignolo, che aveva manifestato la propria disponibilità a ricoprire nuovamente l’incarico. La proposta è stata approvata con 25 voti favorevoli e 4 schede bianche. Tutti i gruppi hanno riconosciuto “le competenze, la professionalità e il buon lavoro svolto” dalla consigliera, ma il confronto si è spostato sull’ortodossia della procedura: alle opposizioni non risultava alcun atto scritto con cui Mignolo dichiarasse formalmente di ritirare le dimissioni.
Da qui il botta e risposta tra maggioranza e opposizione, con Vietri, Di Bello, Lazzàro, Tacente e Stano che hanno parlato di “teatrino della politica” e di “una perdita di tempo inutile” di fronte ai tanti problemi della città. L’assessore Gianni Cataldino ha replicato che “di teatrini ne abbiamo visti tanti, ma qui si tratta di un gesto nobile: la consigliera ha rimesso il proprio incarico al Consiglio per coerenza, e il Consiglio ha deciso di confermarla. Non c’è nulla di strano, è il gioco della politica”.
La seduta ha portato anche buone notizie sul fronte dei diritti e dei servizi. È stato approvato il nuovo Regolamento per il rilascio del Contrassegno unificato disabili europeo, che consente la delega per il ritiro e l’utilizzo degli stalli di sosta personalizzati senza l’obbligo di patente speciale o di veicolo modificato. I consiglieri Stellato e Ungaro (Forza Italia) hanno raccomandato la costituzione di “un tavolo istituzionale permanente che vigili sui possibili abusi”, situazione, quella dei possibili abusi segnalata dalla consigliera del Misto di maggioranza, Bianca Boshnjaku, che ha poi votato contro il provvedimento.
All’unanimità è stato approvato anche il Regolamento della Consulta comunale permanente delle persone con disabilità. “È un passo importante di attenzione verso una parte della popolazione che merita ascolto e continuità di impegno”, ha dichiarato il sindaco Piero Bitetti, sottolineando “la volontà dell’amministrazione di garantire discontinuità rispetto al passato e di rafforzare la rete di sostegno”.
Tra le altre delibere, il Consiglio ha votato all’unanimità l’acquisizione gratuita di diverse strade del quartiere Lido Azzurro per consentire gli interventi di Acquedotto Pugliese sulla rete fognaria, attesa da anni dai residenti. Una decisione che ha riscosso il plauso del consigliere di Azione, Enzo Di Gregorio, il quale ha ricordato come tutto ha avuto inizio “da una mia richiesta fatta all’ora sindaco Rinaldo Melucci nel giugno 2021”. Da tutti i consiglieri intervenuti è arrivato l’invito all’amministrazione di accelerare per quanto di propria competenza in modo da accorciare ulteriormente i tempi. A tal proposito l’assessore ai Lavori pubblici, Lucio Lonoce, nel suo intervento ha fatto presente che “non si tratta solo di un atto tecnico, ma di un passaggio indispensabile per consentire ad Acquedotto Pugliese di realizzare le reti idriche e fognarie in una parte della città che attende da troppo tempo servizi essenziali”. Lonoce ha aggiunto che “dietro questa delibera c’è un importante lavoro degli uffici comunali e dei tecnici, che hanno costruito un percorso complesso ma necessario”. E ha concluso: “Quando si parla di rete idrica e fognaria si parla di qualità della vita, di salute pubblica e di pari opportunità tra i quartieri. L’impegno assunto non si ferma: continueremo a seguire questo percorso passo dopo passo fino a quando quelle opere non saranno una realtà concreta”. Le vie interessate vanno da via Calata La Torretta fino a via Calata Proficchia, includendo tra le altre via Calata Pesculli, via Calata Dattilo, via Calata Impalatella, via Pendio Sant’Egidio da Taranto, via Calata Le Mutate, via Calata Cerosiello, via Calata Cimba, via Calata Setullo, via Calata Carbonaro, via Calata del Corvo, via Calata dello Scapolo, via Calata Cocuvio Paolo, via Calata sopra l’Acqua, via Calata Penna Inversa, via Calata Testa Sant’Angelo, via Calata del Galeso e via Calata della Lavandaia, via Calata Impalata Vecchia.
Approvati inoltre il Regolamento per lo svolgimento di spettacoli e intrattenimento pubblico (19 voti favorevoli e 3 astenuti), la cessione di un’area comunale a E‑Distribuzione per la realizzazione di una cabina elettrica (17 voti favorevoli e 3 astenuti) e, all’unanimità, il protocollo d’intesa con la Provincia per il comodato d’uso gratuito per 25 anni dell’immobile che ospita la scuola Dante Alighieri, destinato ad accogliere aule di istituti superiori. Questo permetterà al Comune, dal momento che attualmente la scuola Alighieri è sottodimensionata (appena 90 alunni) di ridimensionare le spese per manutenzione dal momento che queste andrebbero in capo alla Provincia.
La seduta si è chiusa con l’approvazione di due variazioni di bilancio e di debiti fuori bilancio per oltre seicentomila euro, oltre alla proroga temporanea del contratto di servizio tra il Comune e la partecipata Kyma Servizi e all’adesione alla cosiddetta Rottamazione quinquies, la misura che consente di chiudere le cartelle di pagamento versando: solo il capitale originariamente dovuto, le spese di notifica ed eventuali spese esecutive, escludendo integralmente sanzioni, interessi di mora e aggio di riscossione