CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
“Se sarà confermata la limitazione del Frecciarossa a Metaponto per il mancato contributo della Regione Puglia, ci troveremmo di fronte all’ennesima, gravissima penalizzazione ai danni di Taranto.”
Lo dichiara il deputato di Forza Italia Vito De Palma, che sottolinea come la decisione rischi di trasformarsi in un colpo pesante per l’intero territorio.
“La Regione Basilicata ha scelto di investire risorse proprie per garantire ai suoi cittadini un collegamento ferroviario strategico. Ha difeso il proprio territorio. La Regione Puglia, invece, avrebbe deciso di non fare altrettanto, lasciando Taranto senza un servizio essenziale. Due modi completamente diversi di intendere il ruolo delle istituzioni.”
Secondo De Palma, le conseguenze sarebbero immediate e profonde: “Cittadini, studenti, lavoratori, imprese e turisti perderebbero un collegamento fondamentale con Roma e il Nord Italia. E a pagare sarebbero anche i lavoratori impiegati nei servizi di pulizia, manutenzione e assistenza del Frecciarossa, con inevitabili ripercussioni sull’occupazione e sull’indotto.”
Il deputato chiama in causa direttamente il presidente della Regione Puglia:
“Antonio Decaro si assuma la responsabilità politica di questa scelta. Se la Puglia non ha voluto garantire le risorse necessarie per mantenere il Frecciarossa fino a Taranto, lo dica chiaramente ai cittadini. Taranto non può essere sacrificata ancora una volta mentre altre Regioni difendono con determinazione i propri territori.”
De Palma annuncia inoltre un’iniziativa immediata:
“Chiederò un intervento urgente al Ministero delle Infrastrutture e a Trenitalia affinché venga individuata una soluzione che restituisca a Taranto il collegamento Frecciarossa. La mobilità è un diritto e non può essere negata per assenza di volontà politica. Taranto merita rispetto, non l’ennesimo schiaffo istituzionale.”