CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Crisi economica e dimissioni ai vertici: il M5S chiede trasparenza totale.
Il movimento sollecita l’intervento della magistratura e invita il Comune a pubblicare tutti gli atti sulla situazione della partecipata.
Ecco, di seguito, quanto comunicato.
Il Gruppo territoriale M5S Taranto interviene con fermezza sulla situazione di Kyma Ambiente, dopo le dimissioni del presidente e in un momento segnato da una crisi economica e gestionale senza precedenti. L’azienda, infatti, registra un disavanzo accumulato negli anni che supera i 40 milioni di euro, una cifra che mette a rischio la stabilità e il futuro di una società considerata strategica per la città.
Secondo il M5S, non è sufficiente cambiare i vertici per affrontare una situazione tanto grave. I cittadini, sottolinea il movimento, hanno il diritto di conoscere come si sia arrivati a questo punto, quali scelte abbiano generato l’enorme esposizione debitoria e se vi siano state responsabilità nella gestione. Per questo il gruppo chiede che la magistratura competente valuti ogni profilo utile ad accertare i fatti, facendo piena luce sulla gestione economica, finanziaria e amministrativa della società.
Parallelamente, il M5S sollecita il Comune di Taranto a rendere pubblici tutti gli atti e il piano predisposto per garantire la continuità del servizio, la tutela dei lavoratori e la salvaguardia del carattere pubblico dell’azienda.
«Taranto non può permettersi zone d’ombra nella gestione delle proprie partecipate. Serve trasparenza, verità e assunzione di responsabilità. I cittadini meritano risposte chiare e complete», conclude il movimento.