CRONACHE TARANTINE
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Alla vigilia della votazione di domani, 28 luglio, sul suo emendamento dedicato all’apertura ai voli passeggeri dell’Aeroporto di Grottaglie-Taranto, il senatore Mario Turco ha voluto chiarire alcuni aspetti che ritiene decisivi per comprendere la natura della proposta.
“Il nostro è il diritto alla continuità territoriale. Taranto, così come altre realtà, ha avuto questo diritto che viene riconosciuto dall’Europa dal Regolamento 1008 del 2008 ed è un diritto che non ci può togliere nessuno. È un diritto ad avere i voli passeggeri di linea con le principali realtà italiane. Questo è il minimo sindacale”, ha spiegato Turco, sottolineando come la richiesta non rappresenti un’eccezione ma un principio già previsto dalle norme europee.
Secondo il senatore, il quadro regolamentare sarebbe pienamente coerente con l’obiettivo di attivare finalmente collegamenti di linea da e per lo scalo ionico, un tema che negli ultimi mesi ha raccolto attenzione trasversale e aspettative crescenti nel territorio. La continuità territoriale, ricorda Turco, non riguarda soltanto la mobilità dei cittadini, ma anche la competitività delle imprese, l’attrattività turistica e la capacità di un’area metropolitana di restare connessa ai principali poli nazionali.
In attesa del voto di domani, il clima appare determinato e fiducioso. La convinzione espressa dal senatore — che tutto sia “in linea con i regolamenti” — alimenta la speranza di vedere finalmente riconosciuto un diritto che Taranto rivendica da anni. Una speranza che, nel territorio, resta viva e condivisa.