CRONACHE TARANTINE
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In Consiglio Comunale arriva un gesto politico che punta a riportare il confronto dentro le istituzioni. Giovanni Tartaglia ha rimesso il mandato di Presidente della IV Commissione, chiedendo che sia l’Aula a valutare con piena autonomia il prosieguo del percorso.
«Nel corso della seduta del 30 luglio del Consiglio Comunale, il consigliere Giovanni Tartaglia ha comunicato ufficialmente di aver rimesso il proprio mandato di presidente della IV Commissione consiliare permanente Servizi nelle mani del Consiglio Comunale, dopo aver già formalizzato la propria decisione con PEC nella giornata di ieri.
Una scelta che il consigliere ha definito “sofferta, ma necessaria”, assunta nel pieno rispetto delle istituzioni e con l’obiettivo di consentire all’Aula di valutare, nella piena autonomia che le compete, ogni decisione relativa alla presidenza della Commissione.
“Ho ritenuto doveroso rimettere il mio mandato nelle mani del Consiglio Comunale – ha dichiarato Tartaglia – perché credo profondamente nel ruolo delle istituzioni e nella centralità dell’Aula. Saranno il Consiglio e i suoi componenti a valutare serenamente ogni determinazione, senza che vicende esterne possano condizionare il lavoro istituzionale.”
Nel suo intervento, Tartaglia ha precisato di non voler affrontare le vicende personali, professionali e politiche che lo hanno coinvolto nei giorni scorsi, rinviandole alle sedi competenti, ma ha ribadito un principio irrinunciabile: la politica deve svolgersi all’interno delle istituzioni, nel confronto aperto e responsabile, e non attraverso polemiche esterne o dibattiti affidati ai social network.
Nel ripercorrere il lavoro svolto alla guida della IV Commissione, il consigliere ha ricordato alcuni dei risultati raggiunti nel corso del mandato, tra cui il regolamento CUDE, l’istituzione della Consulta comunale per le persone con disabilità, il progetto “Natale nei quartieri”, il regolamento per gli impianti dei Giochi del Mediterraneo e le numerose iniziative dedicate ai servizi sociali e all’inclusione.
Ha inoltre richiamato il proprio percorso umano e professionale, maturato in quarant’anni di insegnamento al servizio degli studenti, delle persone con disabilità e delle fasce più fragili della comunità, nonché l’esperienza dell’iniziativa solidale “La voce dei bambini”, che da oltre dieci anni sostiene il Terzo settore cittadino.
Nel passaggio conclusivo del suo intervento, Tartaglia ha rivolto un appello affinché il dibattito politico torni a concentrarsi sulle priorità della città. “Taranto ha davanti sfide decisive: il futuro dell’ex Ilva, le opportunità dei Giochi del Mediterraneo, il rilancio economico, sociale e culturale del territorio. È su questi temi che dobbiamo confrontarci con responsabilità, superando contrapposizioni inutili e restituendo centralità alle istituzioni.”
Rivolgendosi al sindaco, il consigliere ha richiamato uno dei principi che aveva caratterizzato il percorso amministrativo sin dalla campagna elettorale: il coinvolgimento del Consiglio Comunale nelle grandi scelte strategiche che riguardano il futuro della città.
Pur rimettendo il proprio mandato alla valutazione dell’Aula, Giovanni Tartaglia ha confermato che continuerà a svolgere con determinazione il proprio ruolo di consigliere comunale, mettendo a disposizione esperienza, competenza e spirito di servizio. “Le cariche istituzionali hanno valore se sono esercitate nell’interesse della comunità. Per questo oggi ho scelto di rimettere il mio mandato al Consiglio Comunale, che rappresenta democraticamente la città. Qualunque sarà la decisione dell’Aula, il mio impegno per Taranto resterà immutato.”
Il consigliere ha infine ringraziato i componenti della Commissione, gli uffici comunali, le associazioni e tutti coloro che hanno collaborato durante il mandato, ribadendo che continuerà a lavorare con senso delle istituzioni, responsabilità e spirito costruttivo nell’esclusivo interesse della città di Taranto”.