CRONACHE TARANTINE
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Il consigliere regionale Antonio Paolo Scalera chiede chiarezza immediata sull’utilizzo della graduatoria degli ausiliari Sanitaservice, prorogata dalla legge regionale 4/2026 e ancora non applicata nei presidi della ASL Taranto.
“È inaccettabile che negli ospedali della provincia di Taranto si continui a registrare una grave carenza di personale ausiliario mentre esiste una graduatoria di idonei ancora utilizzabile”, afferma Scalera, che ha depositato un’interrogazione urgente al presidente della Giunta regionale e all’assessore alla Sanità.
Per il consigliere non si tratta di un dettaglio amministrativo, ma di un nodo che incide direttamente sull’organizzazione dei reparti e sulla qualità dei servizi. “Gli organici si assottigliano per pensionamenti e cessazioni, i carichi di lavoro aumentano e ci prepariamo all’apertura di nuove Case di Comunità che richiederanno ulteriori risorse. Perché allora non si utilizza una graduatoria vigente, se la legge regionale ne consente lo scorrimento?”
Scalera chiede che venga chiarita senza ambiguità l’interpretazione della legge regionale 8 aprile 2026, n. 4, approvata all’unanimità dal Consiglio e frutto di un lavoro durato oltre due anni. “Non è una norma facoltativa né applicabile a convenienza. È una legge promulgata e pubblicata sul BURP. Se qualcuno sostiene che la graduatoria degli ausiliari Sanitaservice non sia più utilizzabile, la Regione deve spiegare chi lo afferma, in base a quale norma e con quale atto amministrativo.”
Il consigliere pretende risposte puntuali: “Se la graduatoria è scaduta, si dica quando e per effetto di quale disposizione. Se invece è vigente, si chiarisca perché non viene utilizzata per coprire una carenza di personale che tutti riconoscono.”
E conclude: “In una fase di emergenza degli organici, è incomprensibile pensare a nuove procedure di reclutamento anziché valorizzare una graduatoria già esistente.”