CRONACHE TARANTINE
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Interrogazione in Regione.
Il consigliere regionale Antonio Paolo Scalera chiede un intervento immediato della Regione per evitare che la ASL di Taranto perda, nelle prossime settimane, infermieri e operatori sociosanitari con contratto a tempo determinato. Una situazione che, secondo l’esponente politico, rischia di mettere ulteriormente sotto pressione reparti e servizi già alle prese con una carenza strutturale di personale.
Scalera ha presentato un’interrogazione all’assessore regionale alla Sanità per sollecitare la proroga dei contratti in scadenza nel mese di settembre. «Molti infermieri e Oss – spiega – hanno ricevuto una proroga di appena un mese, con la promessa di un nuovo provvedimento che avrebbe dovuto garantire la permanenza in servizio almeno fino alla fine dell’anno. A ridosso delle scadenze, però, questo atto non risulta ancora adottato».
Una condizione che genera «comprensibile preoccupazione» tra i lavoratori e che, allo stesso tempo, potrebbe avere effetti immediati sull’organizzazione dei turni, sulla copertura dei servizi e sul funzionamento ordinario delle unità operative. «La cessazione, anche parziale, dei rapporti di lavoro – aggiunge Scalera – rischia di compromettere la continuità assistenziale e la sicurezza delle cure».
Il consigliere sottolinea che il tema non riguarda soltanto la tutela occupazionale, ma la capacità del sistema sanitario tarantino di garantire prestazioni adeguate ai cittadini. «Queste professionalità – afferma – sono utilizzate quotidianamente e, in molti casi, risultano fondamentali per mantenere gli standard minimi di assistenza».
Scalera richiama inoltre il rinvio al 2027 di una parte significativa delle nuove assunzioni previste dal concorso regionale per infermieri e Oss. «Se il rafforzamento del personale è rimandato – osserva – diventa ancora più urgente evitare una contrazione degli organici oggi. Non è coerente programmare un aumento futuro e, contemporaneamente, rischiare di perdere risorse già operative nelle nostre strutture».
Da qui la richiesta di un intervento rapido: «Ho chiesto all’assessore di fare chiarezza e di agire subito. Non possiamo arrivare alla scadenza dei contratti senza una soluzione. La provincia di Taranto ha bisogno di una sanità che sappia programmare il futuro, ma anche di non perdere oggi le risorse necessarie per tenere in piedi i servizi».