CRONACHE TARANTINE
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In corso il confronto con il Governo per inserire nella prossima legge di bilancio il rinnovo dell'indennità per i lavoratori portuali ex Tct. Il deputato di Fratelli d'Italia sollecita la Regione Puglia ad avviare i corsi di formazione attesi da anni.
Prosegue il confronto tra Governo e rappresentanti del territorio sul futuro dei lavoratori portuali ex Tct di Taranto. A renderlo noto è il deputato di Fratelli d'Italia Dario Iaia, che parla di interlocuzioni positive con il Ministero del Lavoro per garantire la proroga dell'indennità destinata agli ex dipendenti della società terminalistica.
«Continua il confronto proficuo con il Governo, in particolare con il ministro del Lavoro Marina Calderone, sulla proroga per i lavoratori portuali ex Tct», dichiara Iaia.
Secondo il parlamentare, l'obiettivo è quello di estendere per altri due anni il sostegno economico attraverso un apposito inserimento nella prossima legge di bilancio. «Da parte del Governo Meloni c'è grande attenzione rispetto a questo tema e in quest'ottica si colloca il rinnovo dell'indennità per ulteriori due anni per i portuali di Taranto», sottolinea.
Iaia richiama però anche le responsabilità della Regione Puglia, chiedendo l'avvio dei corsi di formazione destinati ai lavoratori. «Attendiamo che la Regione Puglia, con ben nove anni di ritardo e in una situazione davvero imbarazzante, faccia finalmente partire i corsi di formazione. Solo così questi lavoratori potranno tornare a lavorare e non restare relegati a una condizione di sola indennità».
Per il deputato di FdI, il sostegno economico deve rappresentare una misura transitoria verso il reinserimento occupazionale. «Il Governo sta facendo la sua parte. Ora è necessario che anche la Regione faccia la sua, senza ulteriori rinvii», conclude Iaia.