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Promuovere la cultura dei diritti umani, dell'infanzia e dell'adolescenza attraverso un percorso di sensibilizzazione che coinvolga scuole, famiglie, associazioni e Terzo settore. È questo l'obiettivo dell'atto di indirizzo approvato dalla Giunta comunale di Taranto su proposta dell'assessora alle Politiche sociali Sabrina Lincesso.
Due le date simbolo individuate dall'amministrazione comunale per sviluppare iniziative e momenti di confronto dedicati ai temi della cittadinanza attiva e dell'inclusione: il 20 novembre, Giornata internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, e il 10 dicembre, Giornata mondiale dei diritti umani.
L'intento è quello di costruire una comunità sempre più consapevole, responsabile e inclusiva, valorizzando il protagonismo delle giovani generazioni e promuovendo i valori del rispetto, della legalità e della partecipazione.
L'iniziativa punta inoltre a rafforzare le azioni di prevenzione del disagio giovanile attraverso percorsi educativi condivisi con il territorio, coinvolgendo istituzioni scolastiche, famiglie, associazioni e realtà del volontariato.
«Vogliamo parlare di diritti, rispetto, legalità, inclusione e prevenzione del disagio giovanile, rendendo soprattutto i nostri giovani protagonisti», sottolinea l'assessora Sabrina Lincesso.
Il percorso porterà con sé anche il ricordo di Bakary Sako, affinché la memoria possa trasformarsi in un'occasione di riflessione collettiva e di crescita civile.
«Prevenire significa educare. Educare significa offrire opportunità. E offrire opportunità significa costruire futuro», evidenzia Lincesso, ribadendo la necessità di un modello di welfare capace di intervenire non soltanto nelle emergenze, ma anche di prevenirle attraverso ascolto, partecipazione e responsabilità condivisa.
«I diritti non si celebrano soltanto. Si rispettano, si difendono e si costruiscono ogni giorno. Taranto deve essere una città che non lascia indietro nessuno», conclude l'assessora.