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Sopralluogo del consigliere regionale e capogruppo di Prossima Giuseppe Fischetti nella struttura ormai prossima all’apertura. Venti posti letto, nuove tecnologie diagnostiche e servizi integrati con la Casa di Comunità per rafforzare l’assistenza sul territorio.
Una struttura destinata a diventare un presidio strategico per la sanità territoriale dell’area occidentale della provincia di Taranto. Nei giorni scorsi il consigliere regionale e capogruppo di Prossima, Giuseppe Fischetti, ha effettuato una visita all’Ospedale di Comunità di Massafra, ormai vicino all’apertura e pensato per garantire assistenza sanitaria e sociosanitaria ai pazienti a bassa intensità clinica.
La struttura metterà a disposizione 20 posti letto ed è inserita all’interno del complesso che ospita la Casa di Comunità, già operativa con diversi servizi specialistici ambulatoriali, tra cui cardiologia, pneumologia e diabetologia, oltre ai percorsi dedicati alla gestione e al monitoraggio delle patologie croniche.
«Quella di Massafra è una realtà che dimostra quanto sia importante investire in una sanità moderna, efficiente e soprattutto vicina alle persone. Abbiamo avuto modo di visitare una struttura che si prepara a offrire servizi fondamentali ai cittadini, nata con l’obiettivo di rafforzare la medicina di prossimità e garantire servizi sanitari più accessibili e una presa in carico più efficace», ha dichiarato Fischetti.
Particolare attenzione è stata riservata alle dotazioni tecnologiche realizzate grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Tra le apparecchiature già presenti figurano una Tac a 64 strati e un sistema radiologico telecomandato digitale. Nelle prossime settimane è inoltre prevista l’attivazione di una risonanza magnetica da 1,5 Tesla, destinata ad ampliare ulteriormente l’offerta diagnostica disponibile per i cittadini.
«Le risorse pubbliche, e in particolare quelle del Pnrr, devono tradursi in strutture funzionanti, servizi accessibili e prestazioni di qualità. L’obiettivo non è soltanto realizzare nuovi spazi o acquistare apparecchiature innovative, ma fare in modo che questi investimenti producano benefici reali per la salute dei cittadini. Massafra rappresenta un esempio concreto del percorso di rafforzamento della sanità territoriale. Ora è fondamentale completare gli ultimi passaggi necessari all’apertura e garantire la piena operatività dei servizi», ha concluso il consigliere regionale.
Alla visita ha partecipato anche il direttore del Distretto socio sanitario n. 2 di Massafra, Gianrocco Rossi.