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I consiglieri regionali di Fratelli d'Italia chiedono alla Regione Puglia l'istituzione di sedute operatorie dedicate al trattamento delle fratture del femore negli anziani, con l'obiettivo di assicurare gli interventi chirurgici entro 48 ore dal ricovero senza penalizzare le altre attività chirurgiche e traumatologiche.
La proposta è contenuta in un'iniziativa promossa dal gruppo regionale di FdI, primo firmatario il vicepresidente del Consiglio regionale Renato Perrini, sottoscritta dal presidente del gruppo Paolo Pagliaro e dagli altri consiglieri Tonia Spina, Dino Basile, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Andrea Ferri, Nicola Gatta, Tommaso Scatigna, Antonio Scianaro e Giampaolo.
Secondo gli esponenti del partito, la tempestività degli interventi nei pazienti over 65 con frattura del femore rappresenta una priorità clinica indispensabile per ridurre complicanze, mortalità e conseguenze legate alla lunga immobilizzazione. Tuttavia, l'obbligo di garantire il trattamento entro le 48 ore finirebbe spesso per assorbire una parte significativa della disponibilità delle sale operatorie, causando rinvii di altri interventi traumatologici e della chirurgia programmata.
I consiglieri ricordano che la Regione Puglia ha già adottato nel 2023 il Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta) dedicato ai pazienti anziani con frattura del femore, ma ritengono necessario un ulteriore passo organizzativo. Da qui la richiesta di prevedere sedute operatorie riservate al cosiddetto "femore anziano" negli ospedali con un numero elevato di casi, affiancate da équipe multidisciplinari stabili composte da ortopedici, anestesisti, infermieri e operatori socio-sanitari.
Per Fratelli d'Italia, la soluzione consentirebbe di tutelare i pazienti più fragili senza aggravare le liste d'attesa degli altri cittadini, evitando anche un possibile incremento della mobilità sanitaria verso altre regioni.
La proposta prevede inoltre che la Giunta regionale fornisca indirizzi operativi specifici alle aziende sanitarie e ospedaliere e metta a disposizione personale e risorse economiche aggiuntive. Chiesto infine un monitoraggio periodico degli interventi eseguiti entro 48 ore, dei tempi di degenza preoperatoria per le altre fratture e delle attese per la chirurgia programmata, con rendicontazione dei risultati alla competente Commissione consiliare.
«La qualità del servizio sanitario si misura anche dalla capacità di conciliare le diverse esigenze di cura. Con sedute dedicate, équipe stabili, risorse adeguate e verifiche puntuali dei risultati possiamo rendere più efficiente l'organizzazione ospedaliera e garantire risposte più tempestive a tutti i cittadini», sostengono i consiglieri di Fratelli d'Italia.