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La VI Commissione del Consiglio regionale della Puglia ha approvato a maggioranza la proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che punta a istituire un quadro comune per salvaguardare la disponibilità di alloggi e la loro accessibilità economica negli Stati membri.
A darne notizia è la presidentessa della Commissione, Annagrazia Angolano, che sottolinea il percorso condiviso portato avanti con le Commissioni IV e V e arricchito dai contributi emersi durante le recenti audizioni con gli stakeholder del settore.
«Invieremo al Parlamento italiano e a quello europeo i suggerimenti raccolti nel corso delle audizioni, attraverso una sintesi dei contributi forniti dagli auditi, affinché possano essere integrati nella bozza del regolamento», ha dichiarato Angolano.
Secondo la consigliera regionale, il documento europeo dovrebbe essere rafforzato attraverso un approccio equilibrato, capace di affiancare alle eventuali misure di contenimento della domanda interventi strutturali a sostegno dell'accessibilità e della disponibilità degli alloggi.
Angolano ha inoltre precisato che la proposta non introduce interventi specifici né limita le competenze degli Stati membri in materia urbanistica e fiscale. L'obiettivo è piuttosto quello di creare un quadro comune di riferimento per coordinare le diverse normative nazionali e superare l'attuale frammentazione legislativa.
«Non si tratta di una disciplina che limita i legittimi diritti di proprietà o la discrezionalità degli enti locali, ma di uno strumento per favorire un'azione più uniforme sul tema dell'abitare», ha aggiunto.
La Regione Puglia continuerà a seguire l'iter della proposta europea, facendo arrivare il proprio contributo attraverso le osservazioni maturate nell'ambito delle audizioni e dell'analisi delle esigenze socio-economiche del territorio, con l'obiettivo di rafforzare il diritto alla casa e renderlo sempre più effettivo.