CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Il Consiglio Federale tenutosi nella tarda mattina di giovedì 24 luglio, peraltro come era prevedibile attendersi (non c'erano tracce visibili nell'ordine dei lavori), non ha preso in esame l'argomento Taranto calcio, questo non ha impedito al presidente Gravina, a margine della riunione, di spendere qualche parola sul caso Taranto.
La novità, infatti, è che ci sarebbe una prima comunicazione rivolta dalla Federazione al curatore che sta seguendo la procedura di liquidazione giudiziale del Taranto Fc 1927. In breve consentirebbe una ripartenza alla vecchia matricola dalla Seconda Categoria a patto di saldare tutte le pendenze economiche che si aggirano sui 600mila euro. Ora starà al curatore seguire una via più logica, tenendo presente che il suo lavoro sarebbe sempre in funzione del rispetto dei creditori esistenti. E' un modo, nella interpretazione più spendibile, di mettere alle strette la vecchia società e di certificarne la mancanza di una ripartenza degna (i termini di iscrizione per la Seconda Categoria scadono il prossimo 5 settembre, mentre quelli per l'Eccellenza scadevano giovedì 24 luglio). "Mi chiedo se Taranto possa essere rappresentata da un calcio di categoria così bassa". Il nocciolo della questione è però un altro: quali strumenti e quanta autorità abbia la Figc per ipotizzare un nuovo scenario societario quando il capitolo precedente non ha ancora avuto una conclusione chiara. Questo lo scopriremo nei prossimi giorni, si spera nel cuore della prossima settimana. In sostanza potrebbe esserci l'indicazione di criteri per consentire alla città di Taranto una ripartenza calcistica in nome di un nuovo progetto sostenibile e solido economicamente, avendo come primo gradino da scalare il torneo di Eccellenza. Ovviamente non c'è assoluto fondamento che questo avvenga e fatalmente tutte queste incertezze possono essere causa di un inevitabile ritardo di programmazione sempre a questo punto se ci sarà spazio per una nuova programmazione. Ma le parole di Gravina appaiono piuttosto indicative. "Siamo in attesa di sollecitazioni che possano arrivare alla Federazione da parte di soggetti interessati". Sembra proprio un appello a farsi avanti rivolto a chi ha realmente intenzione di far rinascere il calcio rossoblù.