CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Ultimissime ore da vivere in trepidazione. O si svolta o si cade nel baratro.
Alla mezzanotte tra il 6 e il 7 agosto, scadono i termini per presentare una manifestazione di interesse valida a generare la ripartenza del calcio rossoblù. L'incertezza derivante dall'assenza di comunicazioni ufficiali, il diritto alla riservatezza a cui ogni acquirente si affida, rende ansioso questo logorante conto alla rovescia. E nemmeno dall'interno delle stanze comunali si è in grado di esprimersi con nettezza. Il vice sindaco Mattia Giorno ad esempio, intervenuto alla trasmissione televisiva Rossoblù, non è riuscito a diradare le nubi che fatalmente si addensano. "Non abbiamo notizie su chi stia partecipando all'avviso pubblico, ma ci siamo quasi e siamo in trepidante attesa. Timore di assenza di offerte? Ci auguriamo di no, dalle nostre fonti qualcuno si presenterà ma finché non si vedono le offerte è difficile azzardare una previsione". Proprio questo passaggio autorizza a pensare che l'assenza totale di calcio che risale ormai dal mese di febbraio non debba prolungarsi. Insomma filtra un minimo di ottimismo, qualcuno alla fine si paleserà. Chi vuole vedere rosa pensa anche a più di un soggetto. Qualcuno si è perso per strada come la cordata tarantina che faceva riferimento al duo D'Ippolito-Granvilla venuta meno all'ultimo istante per circostanze che se rispondessero al vero, dovrebbero essere quanto meno chiarite. Quanta pressione e in che modalità un gruppo di tifosi avrebbe spinto alla rinuncia di uno dei due imprenditori benché il progetto fosse già avviato? Anche questo esprime la cifra della complessità della vicenda. Ancora poche ore quindi. Sapremo se l'interessamento che arriva dagli Stati Uniti nella figura di David Warren possa avere un seguito concreto e sostanziale. "Contatti con realtà europee, internazionali, comunque il bando ha suscitato interesse", un altro passaggio dell'intervento del vice sindaco che ad una interpretazione benevola si incastra con uno scenario di sblocco. Lo Iacovone-gioiello che tra un anno sarà pronto, la notizia filtrata dal commissario Ferrarese che ha aperto alla possibilità di utilizzo del campo B per gli allenamenti settimanali, l'occasione ghiotta di ricominciare a fare calcio in un territorio fertile e rinnovato sono segnali di una tavola che si sta preparando a dovere. Sarebbe strano e delittuoso che nessun commensale avesse voglia di sedersi.