CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
TARANTO-POLIMNIA 3-2
MARCATORI Serafino (P) al 6', Imoh (T) all'8' pt e al 1' s.t., Buonamico (P) al 20', Calabria al 39' s.t. s.t.
TARANTO De Simone; Delvino, Konate (16' s.t. Brunetti), Derosa; Souare (31' s.t. Kordic), Etchegoyen, Marino (1' s.t. Di Paolantonio), Calabria, Terrana; Imoh (dal 22' s.t. Malltezi), Russo (16' s.t. Dammacco). (Fallani, Torrisi, Magrì, Monetti). All. Danucci
POLIMNIA De Giosa, Gernone, Solimeno, Panebianco; Tatullo (10' s.t. Buonamico), Marasciulo, Zaccaria (47' s.t. Buonsante); Ingredda (36' s.t. Romano), Mercurio (dal 21' s.t. Mendez), Serafino. (Pellegrini, Raspatelli, G. Anaclerio, Angiuli, Carminati). All. M. Anaclerio
ARBITRO Cilli di Barletta
NOTE Spettatori 1500 circa. Ammoniti Konate, Panebianco, Russo, Zaccaria, De Giosa, Marasciulo. Angoli 3-3.
Sarà anche Eccellenza, ma il Taranto ha ripreso a vivere calcisticamente parlando. Due ore di entusiasmo ritrovato e una vittoria batticuore, la seconda di fila che non guasta. Nuovi protagonisti si distinguono in questo accidentato percorso. Si voleva un attaccante di riferimento, dopo la vicenda del mancato tesseramento di Jallow e Jeffrey Imoh ha risposto con i fatti. Nel 3-2 contro il Polimnia il nigeriano apre la strada alla rimonta rossoblù dopo il vantaggio barese, Calabria mette la firma in calce. E' una giornata di prime volte. Si inaugura la temporanea dimora dello stadio Italia di Massafra, il migliaio di tifosi presenti ricomincia a scaldare la voce e i rossoblù, intesi come giocatori, sentono per la prima volta il calore che a loro viene riservato. A tre giorni dall'esordio vittorioso in campionato, il tecnico Danucci non fa rivoluzioni nel rinnovato 3-5-2 di partenza. Tre cambi rispetto alla gara contro lo Spinazzola: Brunetti non recupera in difesa, il suo posto è preso da Konate. Terrana rileva Monetti sulla corsia mancina, Russo è il partner di Imoh in attacco. Di fronte c'è il Polimnia (3-4-2-1 con l'ex Serafino punta avanzata), partito male con due sconfitte, ma la scorsa stagione protagonista di un torneo vissuto nelle prime posizioni. L'energia che arriva dagli spalti è la benzina per un Taranto che in avvio spinge con determinazione. Ma il graffio di Serafino, botta dal limite, dopo sei minuti spegne gli entusiasmi. Solo per un attimo perché c'è il tempo per una penetrazione di Derosa e il tocco ravvicinato di Imoh che ottiene il pareggio immediato. Rinfrancati i rossoblù riprendono il pallino del gioco in mano. Imoh si sbatte: centravanti poderoso, a volte ruvido. In contropiede al 29' manca il colpo del raddoppio sparando alto. Il Taranto non ha complessivamente molti minuti nelle gambe e alla mezzora si avverte un comprensibile rallentamento. Il Polimnia ne approfitta e punge: De Simone si oppone su Ingredda proprio allo scadere. Danucci lancia subito Di Paolantonio in cabina di regia ad inizio secondo tempo. Nemmeno una decina di secondi e Imoh infila in diagonale De Giosa. La gara si mette benissimo per i rossoblù. Il Taranto non sa se gestire o affondare il colpo. Non vuole scoprirsi anche perché c'è sempre l'incognita della condizione fisica. Prima di lasciare il posto a Dammacco ci prova Russo. Brunetti rileva Konate dolorante. Al 20' il Taranto si fa sorprendere in contropiede in modo colpevole: Serafino lancia il neo entrato Buonamico che realizza il 2-2. Danucci prova nuove soluzioni offensive: fuori Imoh dentro Malltezi. La sfida è in bilico, le energie si riducono. Il Polimnia annusa le difficoltà del Taranto e spinge. Danucci inserisce Kordic in attacco (4-4-2). Le ultime stille di energia vengono gettate in campo. Calabria trova al 39' il pertugio per infilare il 3-2. Il boato è notevole, il calcio è tornato. Giovedì si torna in campo per la Coppa Italia: a Massafra di scena il Brindisi per la gara di andata del primo turno.