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Foto Studio Ingenito

TARANTO-BRINDISI 0-0


TARANTO De Simone; Souare, Brunetti, Konate, Derosa; Etchegoyen, Marino (16' s.t. Di Paolantonio); Calabria (37' s.t. Malltezi), Russo (16' s.t. Dammacco), Monetti (22' s.t. Terrana); Imoh (22' s.t. Kordic). (Fallani, Delvino, Magrì, Torrisi). All. Danucci
BRINDISI Antonino; Barrera, Lanzolla, Lobosco; Miggiano (22' s.t. Langone), Perrone (22' s.t. Cauteruccio), Scoppa, Bernaola, Carpineti, Saraniti (29' s.t. Burzio), Scaringella (15' s.t. Mancarella). (Staropoli, Gori, Mangialardi, Ferrari, Brigida). All. Ciullo
ARBITRO Regina di Molfetta
NOTE Spettatori 750. Espulso al 12' s.t. Lobosco per doppia ammonizione. Ammoniti Lobosco, Mancarella, Langone, Etchegoyen. Angoli 6-1.
 
Sfidare il Brindisi, sia pure in Coppa Italia, era un banco di prova per comprendere se il Taranto work in progress fosse all'altezza di una delle squadre candidate al salto di categoria. Questo primo atto ha puntualizzato che la distanza non è siderale, anzi i rossoblù certificano il diritto a recitare un ruolo da protagonista in questa stagione di Eccellenza. Impressioni parziali senza dubbio, ma le sensazioni sono significative. A parte i primi dieci minuti, è stato un monologo costante del Taranto che anche in superiorità numerica non è però riuscito a trovare la via del meritato gol, essenzialmente per merito di Antonino, portiere del Brindisi, migliore in campo. In tribuna presente anche il sindaco di Taranto, Piero Bitetti al fianco della sua collega massafrese Giancarla Zaccaro.
Sulla formazione Danucci non ha ampia scelta, con un organico ridotto nelle alternative anche per ragioni legate alle individuali condizioni atletiche. Monetti per Terrana e Brunetti per Delvino, sono questi gli unici cambi rispetto alla sfida di domenica scorsa. Recupera Konate al centro della difesa. Brindisi che non sottovaluta la competizione. Studiati i cambi del tecnico Ciullo (3-5-2) che conferma perni come Lanzolla e Scoppa. C'è l'ex Saraniti che fa coppia di punta con Scaringella. Lo schema rossoblù è 4-2-3-1 con Calabria, Russo e Monetti alle spalle di Imoh. Primo brivido di marca brindisina all'8' con Bernaola, uomo barometro in mezzo al campo, che su punizione coglie la traversa. Sarà l'unico del primo tempo. Il Taranto ha bisogno di qualche minuto per comprendere i nuovi riferimenti e stabilire le giuste distanze. Clamoroso l'errore di Russo sotto porta: al 14' l'attaccante ionico alza la mira di sinistro all'altezza dell'area piccola. Taranto che quando si distende, specie sulla destra (asse Souare-Calabria), punge bene. Rossoblù più disinvolti, buona la pressione in avanti, diverse le scorribande del trio dei trequartisti. Il possesso palla premia i ragazzi di Danucci che si fanno preferire anche in manovra. Grande intervento dell'altro ex Antonino che al 41' si allunga per neutralizzare un colpo di testa di Russo. Taranto in pressione anche ad inizio ripresa. Antonino è pronto alla respinta su tiro di Marino dalla distanza. Il copione non cambia, Brindisi conservativo nella logica forse del doppio confronto, Taranto proiettato in avanti, anche se le fasi si fanno più sfillacciate. Souare fallisce una comoda rifinitura al 10'. Due minuti dopo Lobosco, già ammonito, si becca il secondo giallo per proteste. Ora il Taranto ha l'uomo in più e aumenta la sua pressione. Danucci lancia Dammacco e Di Paolantonio nel rispetto del 4-2-3-1. Il Brindisi (4-4-1) rafforza la sua tenuta difensiva, lo 0-0 può stare bene. Non per il Taranto che trova un Antonino superlativo: grande deviazione su acrobazia di Dammacco al 27'. Il vantaggio dei rossoblù sarebbe logico e meritato. Piccolo spavento per un colpo di testa di Cauteruccio al 34'. Tanto Taranto ancora nel finale: diagonale di Souare a lato al 36'. La palla non vuole entrare, soprattutto al 40'. Dammacco trova Souare che al volo colpisce di piatto: parata di Antonino con la complicità del palo. Lo 0-0 non ha voglia di schiodarsi: l'ennesimo episodio è il palo al 44' colpito da Konate con un colpo di testa su azione d'angolo. Resta la prestazione di ottimo livello del Taranto, il risultato di parità tiene ancora aperta la qualificazione. Il ritorno a Brindisi è fissato per giovedì 25 settembre.
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