CRONACHE TARANTINE
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Nello sport ad alto livello si dice che la pressione sia un privilegio. Qui siamo in Eccellenza, ma il Taranto ha l'opportunità di salire in testa alla classifica in solitaria, dando prova di reggere l'urto psicologico di una prima occasione favorevole della stagione da cogliere al volo.
I rossoblù recuperano la sfida della prima giornata contro l'Unione Calcio Bisceglie rinviata lo scorso 31 agosto per concedere qualche giorno supplementare di lavoro al gruppo ionico alle prese con una lenta ripartenza sotto tutti i profili, organizzativi e tecnici. Ciro Danucci, tecnico del Taranto, sottolinea l'importanza della partita che si giocherà allo stadio Italia di Massafra alle ore 15.30. "Tutte le gare valgono tre punti, che possa darci il primato conta poco, siamo solo all'inizio. L'avversario è da temere, dobbiamo rispettarlo, ma consci delle nostre qualità". Danucci spera di non passare in svantaggio per la terza volta di fila. "Ogni partita ha la sua storia. Chi incontra il Taranto ci tiene a fare bella figura, mette tutto quello che ha come è giusto così. Capirò la condizione dei ragazzi, chi ha recuperato e nella rifinitura deciderò la formazione. Dobbiamo entrare da subito con un piglio determinato, ma i ragazzi già lo sanno perché avvertono l'importanza della gara. Modulo? In fase di impostazione Souare è alto e sembra una difesa a tre, stiamo comunque giocando a quattro ma i gol incassati come a Mola credo siano una casualità".
Quattro gol incassati fanno più notizia dei sette realizzati in campionato. Danucci sa di avere ancora molto lavoro da fare. "Devo incidere in entrambi le fasi. Nella fase di non possesso ci sono meccanismi da perfezionare, comportamenti che i calciatori devono tenere quando si perde palla non avendo avuto tanto tempo per lavorare sulla linea difensiva o sulle palle laterali, è normale avere qualche problema. E' anche vero che contro il Mola abbiamo preso due tiri in porta in novanta minuti. Certo che dobbiamo essere più compatti".
Una gara da affrontare con un Vukoja in più. E' infatti giunto il transfer che consentirà già da giovedì prossimo 18 settembre di schierare il giocatore croato-montenegrino. Un'addizione offensiva da non trascurare anche per la qualità di imprevedibilità tecnica del giocatore. Senza tralasciare l'arrivo precedente del laterale Hadziosmanovic. "Lo aspettavamo da un po', Vukoja si sta allenando già con noi da diverse settimane. E' un ottimo giocatore, darà certamente una mano in questa stagione. Hadziosmanovic ha bisogno di conoscere i compagni e del nostro modo di giocare. Non escludo che possano essere della gara, sono due giocatori forti. Una squadra che vuole vincere deve avere una rosa completa e i giusti ricambi. In queste categorie ci sono aspetti come l'agonismo o la vittoria nei duelli che sono prioritari, mi piace il loro atteggiamento e sono anche un po' sorpreso di come in poco tempo si stia formando un gruppo molto unito. Forse l'essere partiti in ritardo ha aumentato la responsabilità di ogni giocatore".