CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
TARANTO-UC BISCEGLIE 2-0
MARCATORI Etchegoyen al 21' p.t, Russo al 49' s.t.
TARANTO De Simone; Hadziosmanovic (28' s.t. Calabria), Delvino, Brunetti, Derosa; Etchegoyen, Di Paolantonio; Souare (23' s.t. Russo), Vukoja (9' s.t. Marino), Monetti (1' s.t. Terrana); Imoh (42' s.t. Kordic). (Fallani, Magrì, Malltezi, Dammacco). All. Danucci
UC BISCEGLIE Lullo; Bufi, Talin, Di Vittorio (30' s.t. Loseto); Cappellari, Ngom (33' s.t. Conteh), Morra, Farinola (25' s.t. Kone); Fracchiolla (16' s.t. Soldani), Saani, Ramos (36' s.t. Zinetti). (Loiodice, Lo Basso, Caputo, D'Elia). All. Rumma
ARBITRO Pepe di Lecce
NOTE Spettatori 1.000 circa. Ammoniti Bufi, Talin, Ramos, Delvino. Angoli 1-1.
Il Taranto si prende tutto in un pomeriggio: batte l'Unione Calcio Bisceglie nel recupero della prima giornata e si guadagna la vetta solitaria. Dopo quattro turni e alla luce del ritardo che ha contraddistinto la partenza di stagione, questo primato ha il sapore dell'impresa. Forse il calendario avrà dato una mano ai rossoblù, ancora non lo sappiamo, certamente la squadra di Danucci cresce gara dopo gara. Il nuovo successo matura non senza difficoltà. Vittoria non limpida al termine di una sfida spigolosa, tipica di queste latitudini calcistiche, ma contano il risultato e i punti. E il Taranto dimostra, in questo avvio di stagione, di badare al sodo. Danucci comincia a cambiare volto al suo Taranto anche se si prosegue nel solco del 4-2-3-1. Arrivati i relativi transfer, il tecnico rossoblù lancia dal primo minuto Vukoja e Hadziosmanovic (prove positive anche se fatalmente discontinue) e opera la proverbiale rotazione in difesa, questa volta forzata (Konate nemmeno in panchina). UC Bisceglie (3-4-3) intraprendente in avvio, ma il Taranto quando vuole affonda: sinistro alto di poco di Monetti al 7'. Vukoja deve trovare la posizione ideale dietro Imoh, Hadziosmanovic comincia a scaldare il suo motore di alta cilindrata. Il Taranto adotta il cross come offesa principale, la difesa biscegliese tiene. Visto che dentro l'area non si entra, Etchegoyen (migliore in campo) decide di adottare la soluzione da lontano: destro all'incrocio dell'argentino che bissa la rete realizzata contro il Mola. Di Paolantonio imita l'argentino poco dopo: il suo destro da 25 metri sfiora il palo. Passano i minuti e il Taranto straripa. Al 28' Souare penetra dalla destra, cross basso e Vukoja colpisce il palo esterno. Il raddoppio non fiorisce e il Taranto preferisce attendere il momento favorevole con un prolungato possesso palla. Solita staffetta tra esterni in apertura di ripresa (Terrana per Monetti). Il minimo scarto non permette di stare tranquilli perchè i biscegliesi giocano senza timore e a briglia sciolte (destro di Ramos centrale al 5'). Danucci non si fida e rafforza il centrocampo: dentro Marino per Vukoja (4-3-3). Il Taranto ritrova forza e preme con decisione. Souare e Imoh si divorano la palla del raddoppio in contropiede a distanza di tre minuti. Entra Russo e Danucci passa al 3-5-2. Hadziosmanovic ha finito la benzina e lascia il posto a Calabria. La gara si è fatta sporca da un po', i rossoblù usano la sciabola più che il fioretto. Russo tira a botta sicura, ma colpisce Imoh incolpevole sulla traiettoria. Con la giusta dose di sofferenza, gli ionici si tengono stretto l'1-0 che viene reso più solido dal raddoppio di Russo su assist di Kordic. Un 2-0 che vale il primato in classifica. Un chiaro messaggio al campionato.
La nuova classifica: Taranto 12; Bisceglie (-1) 11; Brindisi 10; Canosa 9; Brilla Campi, Acquaviva, Bitonto 7; Racale, Massafra 6; Ugento, Toma Maglie, Novoli 5; UC Bisceglie 4; Polimnia 3; Mola, Gallipoli, Spinazzola, Galatina 1; Taurisano, Foggia Incedit 0.