CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
GALATINA-TARANTO 1-1
MARCATORI Mengoli (G) al 12', Dammacco (T) al 35' rig. p.t.
GALATINA Caroppo, Giglio (20' s.t. Mora), Monteduro, Signore, Vigliotti, Valentini, Mengoli (27' s.t. Maraschio), Trofo (35' s.t. Goncalves), Martano, Karim, A. Russo (21' s.t. Ria). (Lauretti, Colao, Arnesano, Castri, Avantaggiato). All. Longo
TARANTO De Simone; Hadziosmanovic, Delvino, Brunetti, De Rosa; Etchegoyen (45' s.t. Calabria), Di Paolantonio; Souare (8' s.t. Marino), Dammacco (8' s.t. Kordic, 32' s.t. Vukoja), Terrana; Imoh (18' s.t. N. Russo). (Fallani, Magrì, Da Silva, Malltezi). All. Danucci
ARBITRO Laudadio di Matera
NOTE Spettatori 1000 circa. Ammoniti Giglio, Brunetti, Goncalves, Monteduro. Angoli 5-6.
Giocare ogni tre giorni non è semplice, soprattutto per una squadra che ha dovuto accelerare i tempi della preparazione. Dopo quattro vittorie, il Taranto paga dazio alla stanchezza e coglie un punto a Galatina. Per quanto visto è andata più che bene. I leccesi hanno costruito più occasioni e sono apparsi più brillanti a livello atletico. In gol per gli ionici Dammacco su calcio di rigore al quale il tecnico Danucci, quasi obbedendo alle invocazioni dell'esterno, ha concesso una chance dal primo minuto. Oltre a Dammacco l'altra variazione rispetto all'ultima gara di campionato contro l'UC Bisceglie giunge dopo il riscaldamento. All'ultimo istante Monetti non ce la fa, è Terrana a completare il trio di trequartisti. Lo schema è l'abitudinario 4-2-3-1. Galatina che si propone con il 4-3-3. Terreno in erba naturale, a volte irregolare e secco. Per i rossoblù è una novità assoluta tra impegni di campionato e allenamenti svolti sul sintetico. Infatti in avvio il Galatina appare più pronto nella manovra. Martano (una spina nel fianco) con il mancino va alla conclusione già in due occasioni. Il rasoterra di Valentini centra la porta e De Simone deve opporsi in angolo. Taranto un po' in imbarazzo e piuttosto slegato tra i reparti. Basta una semplice penetrazione al capitano Mengoli per avanzare ai trenta metri e far partire una sassata che si infila sotto la traversa. Vantaggio piuttosto logico e Taranto che deve ancora rincorrere come contro Polimnia e Mola. La squadra di Longo ama fraseggiare dal basso. Ma siamo in Eccellenza è la teoria litiga con la pratica. Il Taranto ruba qualche pallone ma l'approccio poco lucido non permette di trovare la giusta soluzione. Vigliotti su punizione coglie la parte alta della traversa. Azione casuale tra il tanto Galatina della prima frazione. De Simone si oppone all'acrobazia di Karim evitando il raddoppio dei leccesi. Essere sotto di un gol è un segnale positivo. Taranto produttivo sulle palle inattive: Di Paolantonio impegna Caroppo da lontano. All'improvviso il Taranto riapre la gara: Souare si presenta davanti alla porta leccese, Giglio (poteva essere rosso da ultimo uomo) lo stende e l'arbitro assegna l'inevitabile rigore. Dammacco trasforma al 35'. I danni vengono sinceramente limitati. Il Galatina ha spinto in modo notevole, ci sono 30 gradi, fa caldo: l'auspicio è che il Taranto nella ripresa possa uscire alla distanza. Infatti i ritmi si abbassano sensibilmente ma questo non impedisce al Galatina di arrivare spesso per primo sul pallone. Dopo una percussione arrembante Karim scordinato manca la porta al 7'. Danucci attinge dalla panchina: dentro Marino e Kordic, ma Imoh resta in campo. Ora il Taranto è 4-3-1-2 con Terrana alle spalle di due chiari riferimenti offensivi. Nicola Russo rileva subito dopo Imoh. Stanchezza complessiva piuttosto evidente. Di Paolantonio guida ogni azione d'attacco, ma sulla trequarti la manovra si impantana. Karim è irrefrenabile e calcia ancora verso De Simone pronto alla respinta. Entra Vukoja per l'infortunato Kordic. Un paio di giocatori del Galatina si arrende ai crampi. Il centinaio di tifosi rossoblù spingono e il Taranto spreca la palla del 2-1: assist di Di Paolantonio per Vukoja che angola troppo il diagonale. Era l'occasione buona, l'ultima perché il Galatina non concede più nulla. Giovedì nuovamente in campo, il Taranto sarà a Brindisi per il ritorno del primo turno di Coppa Italia.