CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
BRILLA CAMPI-TARANTO 0-0
BRILLA CAMPI Alfonso; Giglio (27' s.t. Carrozzo), Caravaglio, Layus; De Luca, Calò, Milessi, Fiordelmundo (37' s.t. Olibardi), De Gaetani; Marti; Cavaliere. (De Matteis, Sasso, Mossolini, Mastrogiovanni, Vantaggiato, Degli Atti, Marocco). All. Calabuig
TARANTO De Simone; Hadziosmanovic, Delvino, Brunetti, Derosa; Marino (45' s.t. Malltezi), Di Paolantonio; Monetti, Russo (25' s.t. Dammacco), Souare (25' s.t. Calabria); Imoh (33' s.t. Vukoja). (Fallani, Magrì, Terrana, Pino, Emane)
ARBITRO Fiorino di Bari
NOTE Spettatori 300 circa. Ammoniti Giglio. Angoli 3-5.
Taranto con poche idee e confuse. Non va oltre lo 0-0 la squadra di Danucci sul campo del Brilla Campi che dopo aver fermato sul proprio campo il Brindisi si ripete con la formazione ionica. Partita dominata solo nelle intenzioni, ma che nel concreto non ha visto il Taranto produrre azioni di estrema pericolosità, imbrigliata dall'ottima ragnatela tecnica degli uomini di Calabuig.
La settimana tipo ha permesso il recupero di Hadziosmanovic dal problema alla caviglia. Un'assenza in casa ionica esiste: a centrocampo non c'è Etchegoyen (nemmeno in panchina per un malanno al polpaccio), al suo posto Marino. Souare e Monetti partono da posizione differenti in fascia rispetto al solito. Brilla Campi che risponde con il 3-5-2. Taranto manovriero e voglioso di fare la partita, ma il primo tiro in porta è dei giallorossi di casa con Cavaliere: sinistro che sibila a lato. La squadra di Calabuig fa blocco basso, ma quando riparte lo fa con diversi uomini. Hadziosmanovic è padrone della corsia di destra: da un paio di suoi cross nascono pericoli. Nel primo caso Souare non riesce di testa a concretizzare, nella seconda occasione Caravaglio rischia l'autogol. Il Taranto costruisce con la partecipazione di tutto il collettivo ma non riesce ad innescare il terminale Imoh con precisione. Alle soglie della mezzora Russo e Imoh architettano un contropiede che viene sventato dalla difesa di casa. Il Brilla Campi prova ad economizzare sugli errori rossoblù: da un'indecisione del portiere De Simone, Marti con la porta vuota da circa quaranta metri non inquadra il bersaglio. Il Taranto sembra aver perso il filo del gioco: Danucci inverte le posizioni di Souare e Monetti sul finale di tempo. Anche ad inizio ripresa si assiste ai soliti affanni in fase di finalizzazione da parte dei rossoblù. Il gioco spezzettato di continuo non facilita le cose. Si provano le mischie su calci d'angoli a favore. Brilla Campi organizzato, spesso vittorioso nei duelli e ficcante in ripartenza. Lo 0-0 ci sta. Un modo diretto per cercare la porta avversaria sono le punizioni: Di Paolantonio impegna il portiere Alfonso dal limite. Nella prima giocata di qualità di Souare, nasce la girata di Imoh con palla alta. La giocata di Monetti (triplo dribbling e assist) è superba poco dopo, ma il gol di Imoh viene annullato per fuorigioco. Danucci si gioca le carte Calabria e Dammacco per rivitalizzare un Taranto un po' imbolsito. Imoh, in giornata negativa, lascia il campo per Vukoja. Danucci opta per l'attacco leggero, ma le idee appaiono annebbiate. Il forcing finale rossoblù è fatto di palloni buttati in modo episodico nell'area avversaria. Alla fine resta in tasca solo un punto. Giornata da archiviare in fretta.