CRONACHE TARANTINE
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Per la prima volta in sei anni di storia, la Fondazione Taranto 25 sosterrà il Taranto Calcio.
L’annuncio della partnership è stato dato dal presidente Fabio Tagarelli nel corso di un incontro organizzato presso la sede della Fondazione "Al Salto di Quota" di via Pentite in città vecchia. Presenti anche il patron del Taranto Calcio, Vito Ladisa, Claudio Andriani, il socio scelto dalla Fondazione per curare da vicino i rapporti con il club rossoblù, oltre a diversi membri della stessa Fondazione, già vicina a numerose realtà sportive del territorio.
“Un onore per noi essere vicini al Taranto, con la società è scattata subito l’empatia -ha dichiarato Tagarelli-. Sul nostro territorio è arrivata qualità grazie al gruppo Ladisa e ci sembrava giusto affiancare la nuova dirigenza come società civile attiva. Crediamo in questo territorio e lo facciamo con il lavoro e i fatti sostenendo 53 realtà sportive, 24 startup, ma anche tanti studenti. Ringraziamo la famiglia Ladisa per aver creduto nella città di Taranto; a noi piace il loro progetto e siamo felici di aver inaugurato questo percorso comune, un passaggio importante nella nostra storia. Il logo della Fondazione campeggerà sulle casacche della squadra juniores del Taranto”.
Il presidente del Taranto Calcio, Vito Ladisa, loda l’iniziativa della Fondazione. “Ci è stata prospettata questa opportunità e l’abbiamo colta con soddisfazione ma sarebbe bello se al Taranto si avvicinassero anche altre realtà cittadine, perché qui ho notato troppo individualismo -ha detto durante il suo intervento-. In poco più di due mesi di lavoro ci stanno chiedendo la luna dal punto di vista calcistico, noi ci stiamo mettendo il massimo impegno ma da soli non si va da nessuna parte. Bisogna crescere un po’ tutti dal punto di vista sociale, il bello va costruito insieme; il Taranto non può avere un uomo solo al comando serve un concetto di comunità che sappia cooperare per centrare certi risultati.
Io non voglio che mi si dica grazie per aver investito a Taranto, cerco persone che mi aiutino a costruire il futuro, tra cui il progetto relativo al nuovo Iacovone, e che abbiano la consapevolezza della nostra presenza. Taranto, per quanto mi riguarda, ha le energie migliori di tutta la Puglia ma serve essere ottimisti e pensare positivo”.