CRONACHE TARANTINE
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L'operazione riscatto in termini di classifica e di credibilità riparte contro il Toma Maglie, magari sbirciando più in là alla supersfida di domenica 26 ottobre a Bisceglie.
Giusto focalizzarsi su un impegno alla volta. C'è voglia di cancellare subito la brutta figura di Acquaviva in cui il Taranto ha palesato enormi difficoltà a tenere alta la concentrazione per gli interi novanta minuti. Ci sarà il conforto dello stadio Italia di Massafra dove i rossoblù finora hanno conquistato quattro successi su altrettante apparizioni. La giornata è stata caratterizzata dalla notizia dell'acquisto dell'attaccante Francesco Losavio, fasanese del 2001, più seconda che una vera prima punta. Il tecnico Ciro Danucci accompagna i temi della vigilia. "Abbiamo digerito a fatica la sconfitta di Acquaviva. Ho lavorato anche sulla testa dei giocatori. Losavio? Ci darà una mano, l'ho già allenato, può ricoprire varie posizioni in attacco. Non ha ancora svolto allenamenti con noi, sicuramente è arrivato in buone condizioni".
Danucci sa come si vincono i campionati, una sconfitta può essere anche salutare a questo punto della stagione. "Finora i ragazzi hanno sempre avuto un atteggiamento giusto nell'approccio e nella convinzione. Ad Acquaviva non è mancata la voglia di vincere, ma si sono commessi errori evitabili dettati dalla stanchezza psicologica. Non ce lo possiamo permettere, dobbiamo girare tutti sempre a mille. Non abbiamo un giocatore che sblocchi la partita quando non si gioca bene, dobbiamo sempre fare la prestazione. Nulla toglie al percorso intrapreso dalla prima giornata, avremmo messo la firma a stare in questa posizione di classifica, Purtroppo non abbiamo potuto scegliere gli under che volevamo e abbiamo dovuto lavorare con i profili individuati in pochi giorni. La società sa dove intervenire, la squadra va potenziata in ottica doppia competizione".
Argomento Toma Maglie capace di fermare sullo 0-0 il Brindisi al Fanuzzi. "Gara complicata, il Maglie è ben allenato con dei concetti chiari. Sarà una sfida dura, ci vorranno grande agonismo e concentrazione come sempre. Mi aspetto una prova di sostanza e poi mi aspetto una grande spinta dal pubblico".
Prima Maglie e poi Bisceglie in quattro giorni, gli errori devono essere ridotti al massimo. "Prima o poi dobbiamo incontrarle tutte, non cambia il senso del calendario. Abbiamo sbagliato gara ad Acquaviva, spero sia solo un episodio. Ci siamo rimboccati le maniche, lavorando sugli aspetti positivi. Pareggiando l'agonismo degli avversari, possiamo far emergere dopo la nostra qualità e fare la nostra la gara".
Danucci intraprende il tema della motivazioni, campo più minato dei semplici dettami tecnico-tattici.
"Molto più difficile intervenire sugli aspetti motivazionali, la gara di Coppa ci ha tolto energie, vincendo quella partita a Brindisi forse incosciamente abbiamo ritenuto che la gara successiva fosse troppo facile. Ben vengano queste sconfitte, torniamo con i piedi per terra. Normale che ci sia pressione su di noi a prescindere dal risultato degli altri. Difensivamente abbiamo trovato un ottimo assetto malgrado l'assenza di rotazioni. Le gare prima di Acquaviva avevano detto che la strada era giusta".
Tema infortunati. "Etchegoyen è recuperato completamente, Calabria ha avuto mal di schiena e sta meglio. Souare ha risentito più degli altri dal virus, ma va migliorando e deve ritrovare lo smalto iniziale".