CRONACHE TARANTINE
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Derby senza pubblico, il Massafra deve scontare un turno di squalifica a seguito delle note vicende di razzismo (cori contro un giocatore dell’UC Bisceglie) che hanno decretato la punizione del giudice sportivo.
Peccato che la sanzione sia caduta proprio in concomitanza del derby contro il Taranto, vanificando un discreto incasso oltre a poter godere di una degna cornice sugli spalti. Le due squadre che si dividono lo stadio Italia in questa stagione si ritrovano con evidenti obiettivi differenti, ma medesima necessità di fare punti. Il Massafra ha sfruttato al meglio la scossa del cambio dell’allenatore (Marasciulo per D’Alena) ottenendo sul campo dello Spinazzola tre punti utili a mitigare le precedenti quattro sconfitte in fila. Obiettivo tre punti anche per il Taranto che in quattro giorni può sfruttare un calendario, sulla carta, abbordabile (domenica 9 novembre contro il Foggia Incedit ultimo in classifica). Ma questo campionato ha espresso più volte come ogni giornata possa nascondere insidie non previste alla vigilia. Meglio non illudersi, anche perché la classifica è talmente compressa in vetta che, almeno per ora, appare complicato prendere distanze sugli avversari in pochi turni. Il 3-1 contro il Canosa ha rinvigorito il morale dei giocatori di Danucci. Soprattutto ha certificato la bontà degli ultimi arrivi in sede di mercato. Losavio-Aguilera sarà il tandem offensivo sicuramente confermato, per gli altri tasselli si dovrà decidere. Monetti, in qualità di under, appare irremovibile. Resta il ballottaggio Calabria-Russo. A centrocampo rientra Etchegoyen dal turno di squalifica e potrebbe dare un turno di riposo a Marino sempre titolare nelle ultime sei gare. Vukoja ha particolarmente impressionato nel ruolo di regista e Danucci medita di ridargli una nuova opportunità in mezzo al campo. Affollamento in difesa, dove il tecnico rossoblù può attingere a piene mani dal suo organico. In porta verso la conferma De Simone. Si parlava di mercato. Le ultime esternazioni del presidente della Virtus Francavilla, circa la volontà di non privarsi degli obiettivi Sosa e Battista, costringono a piani alternativi la dirigenza ionica. Ufficialmente ancora senza direttore sportivo.